Italia e il mondo

Facciamo chiarezza _ di WS

L’amico Donato Zeno in un suo commento qui

rilancia quantomeno “ l’invito”, sempre più presente in tanti altri commenti ed in tanti blog e siti, letteralmente:

“è assolutamente sbagliato precludersi a priori strumenti che possono risultare necessari e Putin farebbe bene ad imitarli “ ( riferendosi alla NK “minacciata” dagli USA )

E perciò mi trovo costretto a fare chiarezza ( speriamo qui almeno ) che in realtà Putin non si sta precludendo nulla e che la triade nucleare russa è al massimo della sua efficienza dalla fine dell’URSS . Putin semplicemente si riserva di usarla in modo “strategico” perché l’ idea che l’ arma nucleare possa avere un uso solo “tattico” è sostanzialmente idiota.

L’ uso “ tattico” che la Russia potrebbe fare delle sue “bombe” sarebbe contro “orde di blindati” ormai lanciati nel “ cuore della Russia” esattamente come gli americani programmavano l’ uso delle loro”nukes” per fermare l’ Armata Rossa nel “ cuore dell’ €uropa”, con la bella differenza però che “l’€uropa” non era “il cuore de l’ America” !

Che vantaggio infatti potrebbe avere la Russia a “nuclearizzare” se stessa lasciando intatto il retroterra del suo invasore? Al massimo la Russia “invasa” nuclearizzerebbe direttamente e SOPRATTUTTO il proprio invasore no ?.

Anche il bombardamento nucleare AMERICANO ( meglio sempre ribadire la verità) del Giappone , per quanto sempre dichiarato come “tattico”, ormai è evidente che aveva SOPRATTUTTO lo scopo “strategico”di intimidire L’ URSS. 

E anche quel gruppo di “patrioti” che spingono in Russia per un uso intimidatorio del “nucleare” in realtà ne vorrebbero solo l’ effetto ” strategico” senza pagarne le imprevedibili conseguenze, dimenticandosi questi ( idioti? provocatori? Agenti doppi? ) che i VERI decisori occidentali conoscono già perfettamente il potenziale nucleare russo.

Perché tutto questo si gioca sulla LORO “scommessa” che Putin bluffi con il suo famoso ” non saprei che farmene di un mondo dove non ci fosse più la Russia” o che quantomeno l’ elite che lo circonda non voglia perdere la propria comoda e ricca vita in un guerra nucleare incontrollabile; che quindi la Russia possa essere assalita “convenzionalmente” e tramite “proxi” finche questa pressione frantumi la società russa inducendovi effetti soprattutto “psichici” che cambino l’ attuale strategia di Putin che , come ho già spiegato , è efficace ma non risolve nulla se non rinviare il più possibile un “redde rationem” sempre più pericoloso per TUTTI.

Perché Putin riesce efficacemente e da anni a “guadagnare tempo” in modo favorevole alla Russia ma al prezzo che la posta della suddetta “scommessa” diventi sempre più “grossa”.

Ora questo non perturba Putin perché lui è fermamente deciso ad andare fino in fondo a ciò che ha detto; essendo lui un giocatore razionale cercherà in tutti i modi di farlo “il più tardi possibile”.

Quindi in questo quadro strategico la “disperazione” non è russa ma dei suoi aggressori i quali , visto che non accetteranno mai una PROPRIA sconfitta; non hanno altra possibilità che “andare avanti” con la loro “pressione “ nella speranza che qualcosa cambi in Russia o per spinta delle élites traditrici o per reazione di un popolo esasperato.

Insomma LORO sperano che “ qualcuno” “rimuova “ Putin esattamente come fu “rimosso” Stalin .

Certo, se potessero, LORO lo ammazzerebbero direttamente , ma confidano ormai soprattutto sulla sua età, perché Putin non può essere eterno e la Russia ha una bruttissima tradizione nella “ successione dello Zar” dove regolarmente ad un “grande Zar” ne è sempre succeduto uno “pessimo”.

E questo “ successore” può essere chiunque. Certo, LORO preferirebbero un venduto “liberale” ma anche “ patrioti” e “comunisti” andrebbero bene per la loro sicura insipienza geopolitica che li porterebbe a fare proprio tutte quelle cose che tanti “esperti” consigliano a Putin ( economia di guerra, leva di massa , uso “dimostrativo” del nucleare, nazionalizzazioni e financo l’ illusione di una “nuova Urss”) .

Servirebbero queste mosse a qualcosa ? No, non cambierebbero la strategia di chi attacca la Russia, ma andrebbero di sicuro nella direzione che LORO vogliono: da una marginalizzazione della Russia alla sua sovraestensione, tutte cose foriere di una successiva frattura interna.

Perché il paragone che l’ amico Donato Zeno fa è inadatto; la Russia non è ancora minacciata al livello in cui è stato aggredito l’ Iran e la NATO-Ucraina non è in grado nemmeno di intestarsi una “eliminazione di Putin”. E se la sua dirigenza cominciasse a dichiarare di voler fare questo ( e lo farà perché questo è la naturale evoluzione del LORO piano ) allora sarà essa a scomparire per prima.

Come fu con Stalin , Putin potrà essere eliminato solo da un “ lavoro interno” e la sua unica “ assicurazione sulla vita” è rimanere “un moderato” che prepara un passaggio di potere ai “falchi” (Iran docet ).

Ma questo accelererà solo gli eventi perché oramai ci sono solo due “uscite”: o la”Russia collassa” o “ finirà nucleare”.

Ma i tempi e i modi di questa seconda “ uscita” li deciderà il “judoka del Kremlino” ( se ancora sarà vivo) anche se nel frattempo farà di tutto per procrastinarla.

“Salvo miracoli” non ci sono altre “soluzioni”.