Il Trans-Atlantico e il rompighiaccio _ di WS
Nota di prefazione.
Avevo scritto questo commento qualche giorno fa ma poi non l’ avevo inviato al buon Giuseppe per questo senso sempre più opprimente di ineluttabilità e di inutilità a scrivere sempre le stesse cose .
Poi però sono intervenuti due fatti “ovvi”
1) Qualche idiota a Roma eseguendo per certo agli “ordini” di un “governo “ di certo non molto più intelligente mi ha reso inaccessibile questo ottimo sito . Certo si può ovviare a simili “ piccinerie” con giochetti sulle VPN, ma il segnale è chiaro. Andremo in guerra che ci piaccia o no e sono sicuro che agli italiani piacerà , o se lo faranno piacere come quel fatidico 10 giugno 1940 , salvo poi appendere i “soliti idioti” da qualche parte unendo così vergogna alla propria stupidità.
2) Il massacro del dormitorio ha finalmente convinto i dirigenti russi a togliersi definitivamente i guanti , e di sicuro non se li rimetteranno più.
Certo “manovreranno” ancora ma la collisione ormai è inevitabile e al Kremlino lo sanno.
Quindi che senso ha ancora discettare de “l’ inevitabile “ ? Perché concentrarsi ancora sul “ rumore della cascata” ? Meglio concentrarsi su questa bella estate che potrebbe essere anche l’ ultima degna di questo nome , no ?
Saluto quindi qui l’ ottimo Giuseppe e tutti gli amici che mi hanno sopportato leggendomi .
Ad Majora !
Ritengo necessaria una riflessione un po’ più estesa su questo articolo di Simplicius https://italiaeilmondo.com/2026/05/20/la-svr-russa-lascia-intendere-attacchi-contro-i-centri-decisionali-della-nato-dopo-le-ultime-provocazioni-con-i-droni-_-di-simplicius/
sia perché”l’ Ucrainizzazione” della NATO-€uropa e il relativo subappalto della “pressione” sulla Russia da parte del “padrone americano” è una strategia che si vedeva almeno dal 2014 ,sia perché essa sta ora sempre più accelerando in questo ( apparente) stallo con le provocazioni antirusse sempre più stringenti parte di un piano sostanzialmente semplice e , a suo modo, anche “logico”.
Perché non solo per preservare ma anche estendere il proprio dominio globale i “master of universe” devono soggiogare gli ultimi “ stati canaglia”, cioè quelli che disobbediscono ai LORO “diktat” .
Inizialmente essi hanno cominciato da quelli “piccoli”, in base al “bastonarne uno per educarne cento” sperando , anche con simili “esempi” , di tirare al proprio servizio anche le elites di quelli più “grossi”.
Ma alcune di questi più “grossi” ( Russia , Cina ) non solo hanno dato chiari sintomi di non volersi sottomettere , ma addirittura hanno preso a far crescere i propri Stati a velocità superiore usando il (da LORO) odiato “capitalismo di stato “ e sfruttando le pieghe del LORO “mercato globale”.
E poiché non è stato LORO possibile usare il solito “vecchio trucco” di aizzare il confronto “strategico” e autodistruttivo tra questi due sistemi secondo il classico “gioco inglese”, è stato deciso, probabilmente dopo il famoso “ non serviam” di Putin a Monaco, di sottometterle “una alla volta” cominciando dalla Russia , da LORO considerata il bersaglio più fragile , meno costoso e più succoso.
In pratica è stato deciso , laddove si era dimostrato impossibile con Putin di continuare a farlo da “l’interno”, di reimpadronirsi della Russia effettuandovi , come nel 1917, una pressione ” convenzionale” fino a spezzarla, ma evitando il “backfire” del 1917 tale che alla fine la Russia cascasse in mano ad una fazione incontrollabile che sotto pressione potesse andare addirittura “nucleare” .
Ma se questo ultimo “accidente” poi avvenisse , per chi ha comandato questo “piano” è fondamentale che “ l’accidente”rimanga comunque configurato alla sola Europa, lasciando quindi in secondo piano la “testa del serpente” che ha dato origine al tutto e che NON sta sul nostro Continente.
Perché anche così l’ esito del piano resterebbe “vantaggioso” per chi lo ha concepito, sebbene definitivamente mortifero per gli europei tutti .
Ma d’altronde “ fuck the EU” come disse “quella” no ?
Sulle ragioni per cui a questi “”bankesters ” che dominano il mondo da almeno 200 anni sia necessaria una simile WW3, confinata quanto meno (come sempre) al continente euroasiatico, ho già scritto ad libidum e adesso non ci resta che aspettare che gli “avvenimenti” convincano anche quei “benpensanti” che , non dubito, ancora si fisseranno sulla “cattiva Germania”.
La quale, in effetti, più che cattiva è soprattutto innatamente stupida e quindi ottima per la parte del vilain , cioè del solito “volenteroso idiota” (esattamente come le altre due volte).
Perché ormai è chiaro che anche stavolta la Germania non rinuncerà ad essere protagonista di un altra WW , no ?
Ora giunti a questo punto le domande dovrebbero essere due :
1) perché le euroelites hanno aderito all’unisono a questo piano autodistruttivo ?
2) Cosa dovrebbe fare la Russia per uscire da questa trappola?
La risposta alla prima domanda è facile :le €uroelites sono state accuratamente selezionate allo scopo. Esse sono soltanto una massa di “zelenski” : ignoranti , avide, ricattabili e prive di ogni minima risorsa intellettuale ed empatica che possa portarle ad un qualche pensiero indipendente dal “programma” che gli è stato innestato in testa fin da quando sono emerse dalle LORO “scuole” per “giovani leader”.
Anzi , più questo “programma” si mostra distruttivo ANCHE per i loro personali interessi e più essi ci si aggrapperanno, mentendo anche a se stesse, vedendo nel successo di questo progetto l’ unica personale ancora di salvezza.
Quindi nessuno si faccia illusioni! NESSUNO in €uropa raccoglierà VERAMENTE i segnali di pericolo e NESSUNO invertirà la “rotta” di questo nostro TRANS-Atlantico.
Questo ‘ €uroTitanic su cui noi siamo tutti imbarcati andrà a sbattere contro la nave russa e in prima classe ci saranno fino in fondo “balli e canti” nella suprema convinzione che a” spezzarsi” sarà solo il “rompighiaccio” russo perché per questi pessimi capitani non è concepibile cambiare rotta .
E questo soprattutto perché in tutti loro c’è il maligno retropensiero che loro COMUNQUE non periranno con la loro nave, perché hanno già tutti la loro personale “barca di salvataggio” con la quale al peggio potranno raggiungere la terra “americana” dove ( credono loro ) hanno già residenze pronte e piene di dollari.
E veniamo alla seconda domanda.
Può il rompighiaccio russo sfuggire alla collisione con l’ €uroTitanic che gli punta sistematicamente addosso ? No, può solo sperare che ritardando la collisione ci sia tempo per un qualche “miracolo”.
Ma questa è una strategia pericolosa perché ad ogni virata russa, nella cabina di comando de l’ €uroTitanic si rafforza la convinzione che il rompighiaccio viri per conclamata debolezza e che quindi “l’ urto” venga ancora più perseguito da un ‘€uroTitanic con le “macchine” ancor più “avanti tutta”.
Si, ma come fare a mostrarsi “ letali” senza dare comunque un “urto d’ assaggio” ? Ma se poi si da a questa “nave dei folli” solo un “urto leggero” che eviti un “affondamento” come si può essere sicuri che anch’esso non sarà travisato ancora come una manifestazione di “debolezza.
D’altronde non è molto più grande la stazza del TRANS-Atlantico, o no ?
Così il margine di irriparabilità si assottiglia sempre più e per il Rompighiaccio russo non ci sono alternative : “virare finché si può” , dando sempre maggior segnali della propria letalità nella speranza , sempre più fievole, che nella plancia de l’ €uroTitanic ci sia qualcuno con un po’ di cervello, ma ..
Ma quando alla fine di questo “ gioco del pollo” il capitano russo giudicherà “l’ urto non più evitabile , esso non avrà altra alternativa che mettersi di prora spingendo “ avanti tutta” mirando alla fiancata de l’ €uroTitanic.
E allora vedremo se davvero sul TRANS-Atlantico ci sarà abbastanza tempo per mettere in mare le “scialuppe” della Prima Classe !
Essendo io “passeggero di terza classe” ogni volta che vedo virare il “rompighiaccio” sono contento di questo” tempo a prestito” , sebbene veda benissimo che l’ urto sia ormai sempre più inevitabile e non per colpa del “rompighiaccio”.