La trappola iraniana II _ di WS
Una breve nota a questo articolo di Morgoth,
https://italiaeilmondo.com/2026/09/08/dieci-trappole-in-profondita-di-morgoth/,
giusto per precisare che si tratta di una unica “ trappola”; l’ho spiegato in un mio articolo qui sopra ( https://italiaeilmondo.com/2026/05/16/la-trappola-iraniana_di-ws/ ) per quanto gli U$A oscillino tra le 4 possibili “ uscite” per “ sottomettere” l ‘ Iran e cioè
1) corrompere una buona parte sua elite ( es URSS o Iran 1953 )
2 ) generare una guerra civile ( es-. Siria)
3) disarticolare l’ entità con bombardamenti/incursioni per favorire la presa di potere di una fazione amica ( es Libia ma anche italia 1943)
4) invaderla ed occuparla in modo sistematico ( esempio europa 1945 o Irak 2003 )
Ribadisco che gli U$A dovranno prima o poi tentare di “”uscirne” con la (4), con un attacco totale quindi all’ Iran , con milioni di americani spediti “boots on the ground” come in un altro “Vietnam”.
È infatti questo lo scenario che stanno già formulando in USA i sionisti del sistema mediatico; contrariamente a quanto uno potrebbe pensare, l’ intenzione di spedire in Iran dei “volontari indebitati” non è affatto una idea peregrina.
U$rael già dispone di una legione “sunnita”, pure impiegata con successo in Siria e in procinto di essere impiegata su richiesta e con soldi sauditi in Yemen, ma non credo con altrettanto “successo”. Proprio per la continua crisi economica in “ occidente” e la conseguente creazione di masse giovanili stupide e disperate non avrà problemi ad “ arruolare” una “ legione sionista” da spedire in Iran , esattamente come non ha avuto problemi in Ucraina ad arruolare un armata di neonazisti da mandare a morire contro i russi.
Naturalmente si tratta di una mossa alquanto disperata , conseguente all’ evidente disastro personale che si sta abbattendo su Trump per aver ceduto, “ primo ed unico” tra i burattini-presidente, alla richiesta sionista di un DIRETTO attacco americano a l’ Iran; non credo che gli altri politici-burattini prenderanno una simile decisione a “cuor leggero”.
Ma se “il padrone” questo comanderà questo faranno , magari dopo essersi garantiti , analogamente ai politici ucraini, un sacco di soldi da rifugiare nei soliti “paradisi fiscali” .
Il fatto è che comunque, che sia Trump o il suo successore, lì si andrà; è matematico!
Ma è anche su quella sponda che l’ Iran aspetta gli americani; sta usando questa “ guerra a bassa intensità “ per logorare tutto l’ apparato logistico americano in MO, l’apparato che comunque sarà necessario per sostenere l’ invasione .
Nelle due precedenti “guerre del golfo” gli americani hanno avuto tutto il tempo necessario per costituire le proprie retrovie logistiche a ridosso dell’ Irak; l’ Iran questa volta non concederà un simile vantaggio .
Già l’ Iran ha distrutto tutte le infrastrutture americane in Irak, Kuwait, Barein, Quatar e EAU; tutte perdite grazie alle quali gli americani, in questa situazione di conflitto, non hanno più la stessa facilità di prima a ricostruire. Adesso l’ Iran, addirittura, sta sistematicamente attaccando anche la Giordania.
Certo, restano nominalmente attive le basi americane in Arabia Saudita; ma solo perché i sauditi ne hanno ristretto l’ impiego nel recente conflitto.
I sauditi sanno bene che, facessero il contrario, passerebbero in “ prima linea” come gli altri “emiri”; almeno finora hanno avuto, rispetto all “’alleato” americano, un autonomia che agli altri non è toccata.
Sanno bene, quindi, a cosa andrebbero incontro se diventassero “ prima linea” di un tentativo di invasione dell’Iran.
Perché una cosa è ormai chiara a tutti! Grazie proprio a questo stato di “guerra non guerra” gli Iraniani non rimarrebbero inerti ad aspettare che gli USA completino i loro piani logistici di invasione; anche solo bombardare l’ Iran partendo dalla Giordania o dal mar Arabico non sarebbe una impresa facile né produttiva .
Figuriamoci una invasione, poi.
Il dato di fatto principale è, infatti, che l’ Iran può distruggere tutte le infrastrutture petrolifere del MO e il Mondo occidentale non può ancora fare a meno del petrolio mediorientale; i famosi barili “venezuelani” solo molto in là da venire, se mai verranno.
Quindi non solo Trump è già politicamente morto, ma lo sarebbero anche i suoi successori qualunque mossa intraprendessero in questa direzione.
E questa è un forte ragione per gli americani TUTTI a cercare delle “scorciatoie” per piegare l’Iran “in qualche modo”
Ed io di “scorciatoie ne vedo una sola : l’impiego dell’arma nucleare.
Ora ho già spiegato qui in un post dal titolo “https://italiaeilmondo.com/2026/04/05/non-e-vero-ma-se-e-vero-di-ws/ …” che l’ Iran potrebbe aver costruito una “trappola nucleare” per Israele: logorare “ convenzionalmente” lo stato ebraico fino a spingerlo proprio ad utilizzare il “ nucleare” per poi cancellarlo del tutto.
Magari forse non è così , ma è evidente che Israele teme un conflitto DIRETTO e LUNGO con l’Iran .
Proprio per questo Netanyau ha spinto il suo burattino Trump ad una guerra “ americana” diretta contro l’ Iran che ormai appare decisamente persa; è praticamente certo che adesso spinga sempre più l’attuale amministrazione americana ( e le successive) ad un attacco nucleare americano all’ Iran nel quale Israele fungerebbe solo da “interessato spettatore”.
Questo sarebbe per gli U$A un azzardo gravissimo, ma Trump ha dimostrato di non temere gli “ azzardi” . D’altronde, gli U$A dalla “ trappola iraniana” devono comunque uscire; lo sa anche Tucker Carlson. Perché non farlo anche prima di un altro inutile e disastroso “Vietnam”?
In fondo questo per gli americani sarebbe la soluzione ideale. Trump si prenderà la colpa e poi verrà “impicciato” e pure “processato”. Ma l’ immagine degli USA “ è salva” e, anzi, pure politicamente rafforzata da una ristabilita “ deterrenza” .
Alla fin fine gli USA avrebbero “vinto” e TUTTI, con l’eccezione dell’ Iran naturalmente, “sarebbero contenti”. O no?
Ma, attenzione! Questo lo sanno anche gli iraniani. Mai cercare di turlupinare due volte uno “scacchista”.
La lezione che “ l’ impero” ha già preso in MO è ben dura , ma la prossima “furbata” potrebbe infliggerne una assai peggiore.
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