Morire per Danzica? _ di WS
L’articolo di Jon Kurpis
italiaeilmondo.com/2026/08/14/attraverso-gli-occhiali-degli-stati-uniti-_-di-jon-kurpis/
è chiaramente scritto da uno “scholar”, un intellettuale “di sistema”, non da un “indipendent”, un “dilettante”, come costui vorrebbe atteggiarsi .
Ma il Kurpis è comunque notevole perché esce dal solito coro sistemico degli “scholars” per esprimere un punto di vista “indipendente” insolitamente equilibrato sino a riconoscere l’ efficacia e la razionalità della politica russa; si tradisce quando , pur abilmente, cerca di “giustificare” la politica del proprio paese.
Il suo scopo è abbastanza palese e rappresenta certamente la visione , seppur minoritaria, di una parte di quell’ establishment americano che, costatando l’ inattesa ( inattesa ? ) “resilienza” russa alla aggressione NATO, si preoccupa, direi giustamente, delle conseguenze , soprattutto adesso che gli U$A si sono impantanati in MO e vorrebbero “ congelare il fronte” in Ucraina .
Ora, io non so quanto costui sia realmente tanto ingenuo da non capire che CHI ha spinto la NATO ad aggredire la Russia ha anche spinto gli USA ad impantanarsi in MO. Facciamo pure finta che sia così . La Realtà è che comunque Kurpis riconosce che gli USA sono fortemente implicati nella guerra in Ucraina e non potranno nascondersi per sempre dietro gli €uropoidi; che quindi , se la Russia si ostina a “resistere”, un qualche “ accordo” Usa-Russia dovrà essere trovato per evitare una scontro nucleare, scaricando quindi l’ onere della “ sconfitta strategica” della “NON-sconfitta “ russa dalle spalle degli U$A a quelle della NATO-€uropa.
Ed infatti sostiene che:
“l’approccio della Russia nei confronti di ciascuno di essi dovrebbe essere fondamentalmente diverso”.
Che però è solo “tattica” perché il NEMICO della Russia è unico e POSSIEDE “ciascuno di essi”; è altrettanto vero, però, che su questo la Russia sarebbe disposta a “chiudere gli occhi”
E per spiegare questa “diversità”, Kurpis osserva che:
“ i cittadini americani comuni, le élites delle zone costiere e persino gran parte dello stesso governo non nutrono un vero e proprio astio nei confronti della Federazione Russa o del suo popolo.”
Cosa che , anche fosse vera ,sarebbe però irrilevante perché CHI POSSIEDE gli USA è preda di un odio atavico contro il popolo russo che trascende ogni razionalità; gli basterebbe un po’ della solita “propaganda” per ricreare la stessa psicosi che permeava gli USA degli anni ‘50.
Ribadisco che “CHI comanda in USA” attraverso gli USA POSSIEDE anche la €uro-colonia dove ha appunto, invece, accuratamente insediato al potere
“una fazione straordinariamente potente all’interno dell’establishment europeo che è fermamente determinata a perseguire lo scontro con la Russia. “
E la ragione di tutto ciò è ovvia: gli USA non vogliono essere coinvolti in una guerra DIRETTA con la Russia e preferiscono nascondere la propria mano dietro i loro €uroburattini, i quali non contano nulla e sono solo meri Kapò, esattamente come quelli che ” comandano” a Kiev .
La preoccupazione di Kurpis è appunto che cosa accadrebbe quando:
“ i missili a lungo raggio dovessero essere lanciati più in profondità nel territorio russo “.
Lì si andrà a finire comunque e allora si che ci saranno dei “problemi! Nessuno potrà in quel frangente raccontare che quei missili siano “ucraini”; anche se derubricati a “€uropei” tramite “licenze”, essi riceverebbero l ‘ adeguata controrisposta ai danni della €uropa che li “produce”.
Ma qui l’ autore avverte, i russi ovviamente, che allora ci sarebbe una “americana”
“ linea rossa che riveste indubbiamente grande importanza, ed è l’articolo 5 del Trattato della NATO”.
Laddove però anche Kurpis sa benissimo che l’ articolo 5 è una favola e che gli U$A mai rischierebbero una guerra nucleare DIRETTA con CHIUNQUE.
Proprio qui sta il nocciolo della questione, il punto su cui gli USA devono stare molto attenti quando ” aizzano” i suoi €uroNatoisti: quando la Russia sarà posta davanti al bivio tra “oreskinare” l ‘€uropa o dichiararsi sconfitta, io sono sicuro che anche il “moderato” Putin sceglierà la prima e che sarà perfettamente preparato alle conseguenze previste dall ‘ Art 5 .
Ed è allora che gli U$A dovranno scegliere tra una guerra DIRETTA o la “sconfitta strategica” che avrebbero voluto imporre alla Russia.
A cosa potrebbe servire, quindi, questo articolo ? Ad ammiccare ad una parte della elite russa che se la NATO provocherà la Russia fino al punto di spingere all’applicazione de “ l’ articolo 5 “, non sarà stata colpa degli U$A; di conseguenza la Russia dovrebbe continuare ad essere “moderata” incassando anche i missili americani “ su licenza” tanto che comunque anche allora un “accordo” si potrà trovare, magari cambiando il burattino alla Casa Bianca” per un “Anchorage bis”.
Ma qui siamo al ridicolo, perché gli americani si riservano il diritto di fare comunque “i matti” pretendendo che la Russia sia sempre “ragionevole”. Ma un giocatore “ragionevole” come potrebbe mai fidarsi di un “matto” ?
Quindi dietro a questo furbesco articolo c’ è comunque una chiara ammissione che la “resilienza” della Russia ha scombinato tutte le “ time table” di “CHI comanda in “ ; il famoso bluff de “l’ Art 5” è scoperto. Gli americani non vogliono “morire per Danzica” e lascerebbero L’€uropa al suo meritato destino .
Ma purtroppo anche la loro ( pur maligna ) volontà , come la nostra, non conta nulla. Conta solo la volontà di CHI.
CONTRIBUITE!!! La situazione finanziaria del sito sta diventando insostenibile per la ormai quasi totale assenza di contributi
Il sito Italia e il Mondo non riceve finanziamenti pubblici o pubblicitari. Se vuoi aiutarci a coprire le spese di gestione (circa 6.000 € all’anno), ecco come puoi contribuire:
– Postepay Evolution: Giuseppe Germinario – 5333171135855704;
– IBAN: IT30D3608105138261529861559
PayPal: PayPal.Me/italiaeilmondo
Tipeee: https://it.tipeee.com/italiaeilmondo
Puoi impostare un contributo mensile a partire da soli 2€! (PayPal trattiene 0,52€ di commissione per transazione).
Contatti: italiaeilmondo@gmail.com – x.com: @italiaeilmondo – Telegram: https://t.me/italiaeilmondo2 – Italiaeilmondo – LinkedIn: /giuseppe-germinario-2b804373