Italia e il mondo

E’ la somma  che fa il  totale _ di WS

Come  al solito Korybko,   qui  https://italiaeilmondo.com/2026/07/21/quali-sono-le-motivazioni-alla-base-del-piano-di-rimilitarizzazione-della-germania-del-valore-di-800-miliardi-di-euro-_-di-andrew-korybko/ , solleva una montagna  di questioni   relative   al cerchio  di ferro   che  viene  sempre più stretto intorno al collo  della Russia   finché  essa, se  non  ne vorrà morire  strangolata, non  potrà che reagire  con estrema violenza .

In merito  io ho  già espresso  le mie previsioni : la Russia NON  accetterà di morire  strangolata  e sta  semplicemente rinviando  il momento  della “reazione fatale”; “momento”   che, non dubito, arriverà  certamente perché  sull’ altro lato  anche i “bankesters”  non  possono tornare indietro  dalle  decisioni fatali  che LORO stessi  hanno  già  preso per tutti noi.

Ora,   sorvolando  su tutti i punti  sollevati  da Korybko,  compresi   gli assurdi “sogni polacchi”, vorrei mettere in evidenza  che il vero punto di rottura  che spingerà  di sicuro  la Russia   a quella  “ reazione violenta”   che cerca  di procrastinare  il più possibile, sarà il riarmo NUCLEARE della  Germania  per  la indubitabile  minaccia che esso comporterebbe  per la Russia.

 Ora che un riarmo NUCLEARE del Giappone fosse previsto fin dall’ inizio dai “masters of universe”  per  “contenere”  Russia  e Cina  ne ho già è parlato altre volte  come cosa   resa evidente   dal fatto di aver concesso al Giappone non solo il “nucleare civile” ma anche l’ intero controllo della gestione / stoccaggio del combustibile  “esaurito”  e quindi   della possibile  estrazione del plutonio da  esso.

E siccome questa cosa non è  stata MAI posta alla attenzione dei media, è pressoché certo che il Giappone abbia già il plutonio per centinaia di ordigni; che quindi il Giappone possa diventare una potenza nucleare “overnight” , perché ha già in  parallelo sviluppato completamente anche la relativa missilistica.

  Ben diverse furono invece le condizioni imposte alla Germania per il suo “nucleare civile” a cominciare dal dover consegnare tutte le “scorie” a Francia ( ma anche agli USA tramite Francia ) PAGANDO per il loro “smaltimento”.

In altre parole la Germania non dovrebbe avere plutonio da nessuna parte sebbene per molti anni la pubblicistica americana lo abbia temuto, tant’é che alla Germania non è  stato nemmeno permesso di sviluppare una sua “missilistica” nazionale e che essa abbia  dovuto  pagare i soliti francesi per mettere in orbita i propri  satelliti.

  Ma ora le cose  dal punto vista  geopolitico sono cambiate; una Germania dotata di un nucleare tattico sarà un fondamentale “gendarme” imperiale sul fronte europeo e NON c’è alcun dubbio che nel suo programma di riarmo ci sia ANCHE  uno sviluppo nucleare in ACCORDO col “padrone” ( e che i mangiaranocchie si fottano ! ).

Da dove poi i Tedeschi si procurino il plutonio necessario non si sa, ma in merito si potranno riesumare le vecchie storielle della vecchia  pubblicistica americana, tipo le “miniere di sale” dell’ ex-nazista Strauss.

  Perché una volta definitivamente liquidata la NATO-Ucraina ( perché lì si finirà; il “muro di droni ” è solo l’ equivalente delle V1 tedesche: tanto “fumo” e poco “arrosto” ) è assai poco  possibile che L’ €uropa Unita in una sempre più profonda crisi economica possa mantenere un conflitto attivo contro una Russia strategicamente vincitrice in Ucraina.

Già l’impossibilità del 21° pacchetto antirusso ci mostra che ben pochi “volenterosi ” sarebbero di fatto  disposti a partire per il “fronte russo”.

 Certo tra questi pochi ci sono sia la Germania che sente finalmente l’occasione di tornare di essere  davvero”la prima in europa” anche in campo militare, che i soliti fantasticatori polacchi che pure un po’  di puzza  di bruciato   già la sentono.

In ogni   caso, però, entrambi chiederanno  le necessarie  “garanzie nucleari” che ora non hanno .

 E permettere a questi nanetti di dotarsi di armi nucleari tattiche “nazionali” non comporterebbe gravi rischi per “il padrone”. Anzi la cosa rappresenterebbe una grande opportunità di un conflitto nucleare “limitato” alla sola Europa.

 Certo, i soliti francesi digrignerebbero  un po’ i denti per poi alla fine adattersi come sempre. Il problema quindi resterebbe “russo”: permettere o meno ai “soliti idioti” di dotarsi di testate nucleari “tattiche” ?

Io credo di no e credo anche che l’ opinione pubblica russa sia già abbondantemente  “matura” per sostenere fin in fondo la necessaria “operazione preventiva ” più o meno “chirurgica”, esattamente come ora è già pronta ad andare fino in fondo a tutto quanto sarà necessario per risolvere DEFINITIVAMENTE la “questione ucraina”.

Resta  sempre sullo sfondo la possibilità  di una Germania “doppiogiochista”  che , armandosi  fino ai denti, si  svincola  dalle pastoie “atlantiste”,    non per   fare   “guerra alla Russia”,  ma  per  accordarcisi  alle spalle   degli  altri “€uroidioti”.

Ovviemente  i soliti   “vicini  sognatori”   ( francesi  e polacchi)  questo lo temono fortemente; soprattutto i francesi  che  già  vedono     ridursi   l’ esenzione  all’  €urodazio”  pagato  invece da  tutti gli altri  vecchi “inquilini paganti”   de  l’ €urolager”.

Io  direi  loro sarcasticamente   di  starsene   “tranquilli “.  La Germania  non è in grado di avere un pensiero  strategico  di questa portata;  semplicemente i tedeschi , come sempre,  andranno  avanti      dritti  fino in fondo “eseguendo  gli ordini”.

La natura  dei popoli  si può cambiare   solo modificandola  “etnicamente”,   e se  trovare   “vecchi”  tedeschi  per le   “Straßen”  è  sempre  più difficile,   l’ elite  tedesca  è  però   “etnicamente pura “, costituita da  ben  selezionati  nipotini   di  ex-nazisti  collaborazionisti.

Quindi “non c’ è due  senza  tre”  ma,   rispetto  alle precedenti “due” , stavolta i russi  saranno  molto più   “arrabbiati” e previdenti; perché  ,come diceva  il grande  Totò,  “  è la somma  che fa il  totale  “

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