Avanti tutta!_di WS
Simplicius qui esprime la sorpresa , sua e di tutti noi, nel vedere questa tarantolata svolta “cinetica” della politica americana; la sorpresa” deriva dal fatto di essere tutti noi costantemente investiti dalla “narrazione” tale per cui siamo sempre costretti ad un approccio emotivo laddove dovremmo avere solo un approccio razionale.
Per capire infatti ciò che verrà dovremo procedere solo su elementi razionali partendo da quel “punto zero” che non viene mai citato e che quindi ogni tanto sono costretto a riprendere .
E il “punto zero” è che “ l’ occidente” si è suicidiato avendo posto “il danaro” come misura di tutte le cose e non c’ è più niente che possa salvarlo.
Non c’ è più niente che il danaro possa rimettere in moto perché l’ estrema finanziarizzazione dell’ economia ha distrutto la stessa economia trasformando la società in una tessuto di carta velina totalmente privo di risorse realmente mobilitabili.
Certo i “ soldi” si possono stampare e buttare , ma niente viene realmente creato o rimesso in moto .
Guardiamo ad esempio il mitico PNRR qui in Italia: duecento miliardi di scialacquamento di una spesa a debito vincolata e non ancora contabilizzata che non hanno assolutamente mosso l’ economia REALE del paese.
E’ per me indubbio che tutto questo sia stato un progetto distruttivo voluto da QUALCUNO che sta annidato nelle sacrestie della “ grande finanza “, anche se gran parte delle stupide élites occidentali lo hanno perseguito come “proprio “, senza mai averlo realmente capito nelle sue distruttive finalità .
Pur tuttavia adesso una parte di queste élites, almeno quelle meno stupide, si agita cominciando a sentire “ il rumore” di quella “ cascata” che esse scioccamente hanno perseguito per i propri popoli che ritenevano ormai inutili.
Si agitano , ma non hanno altro margine operativo se non quello di arraffare finché è possibile. Dobbiamo diventare “green” ? Abbuffiamoci di “ecobonus” . Dobbiamo andare in guerra ? Investiamo nelle fabbriche di armi come predica il ministro Crosetto.
Ma lasciamo perdere gli €uropolli e concentriamoci sulle “aquile” americane che si agitano anch’esse seppur in modo più razionale e pericoloso.
Come ho detto fin da subito Trump è venuto a salvare il capitalismo americano da se stesso esattamente come Roosevelt, ed esattamente come lui ci proverà portando la guerra aldilà degli oceani perché non avrà altro modo per rimettere in funzione “la macchina”; una cosa per la quali Trump ha per altro anche molte meno risorse .
Trump, infatti, al contrario di Roosevelt NON ha un “esercito industriale” di qualità da rimettere in moto e , peggio e sempre al contrario di Roosevelt , ha una montagna di impagabili debiti denominati in dollari che può cancellare/sostenere solo portando la guerra in casa altrui; non ha di fatto altra strategia che fare questo dopo aver “ stabilizzato” il cuore del “ sistema americano” e questo lo deve fare in fretta perché il tempo non lavora per lui.
Da qui tutto questo “avventurismo” con operazioni sostanzialmente abbozzate ma mai realmente risolte. Trump non ha risolto Gaza , non ha risolto in MO e non ha ancora risolto nulla nemmeno in quello che ci viene venduto come il suo successo più eclatante : la “ conquista del Venezuela”
Perché il vero irrisolvibile problema è la distruzione pregressa delle risorse umane nel suo paese e la sclerosi del suo tessuto sociale ormai privo di altri valori fondanti che non siano l’ esaltazione di uno stupido edonismo individualista.
Per rimediare a questo disastro, ammesso che il processo possa essere invertito, non basterebbero nemmeno due generazioni; un tempo enorme considerando i fattori di urgenza che invece si accumulano sempre di più.
L’elite americana, anche volendo porci davvero rimedio, non può che proseguire sulla vecchia strada della “Forza” dalla quale i suoi “ superiori” non permetteranno mai di sfuggire.
E’ l’ agenda di “ chi comanda in “ che detta quella di Trump, costringendolo in avventure sempre più rischiose a cominciare dal tentare di impadronirsi dell’ Iran; una cosa che non solo la Russia ma la stessa Cina non possono permettere che accada.
Che lo vogliano o no ( e non lo vorrebbero) le élites russe e cinesi sono anche esse davanti alla scelta che oggi hanno quelle iraniane : capitolare o perire.
Anche la infida ed incapace pretesca borghesia iraniana deve ora scegliere ciò che non vorrebbe e, non volendo né capitolare né perire, sceglierà quantomeno di difendersi.
E così faranno anche i “liberali” russi e i “capitalisti” cinesi. Certo lo faranno a “modo loro” , recalcitranti , timorosi e con una mano legata dietro la schiena come “ segno di buona volontà” .
E non potranno non farlo perché il messaggio che ricevono continuamente è chiaro: arrendersi o perire! Nella sostanza la stessa fine sarà che già attende i traditori di Maduro: arrendersi E perire!
Ma così paradossalmente essi tutti rimangono vittime della propria prudenza; quella stessa che “l’ occidente combinato” volutamente scambia per “debolezza” perché esso non ha alternative ad andare “avanti tutta! “ .
D’altra parte anche un atteggiamento più proattivo non serve a nulla. Basta vedere il Kremlino che, provocato dal terrorismo ucraino, spara “ con avvertimento” un secondo Oreskin e tutto quello che ottiene è l’ ‘aumento de “l’impegno” NATO a proseguire la guerra.
Insomma ogni giorno la posta si alza, qualunque cosa venga fatta per cercare di contenerla. Siamo così tutti in trappola.
Ma ci potevano essere altre vie ? Ci poteva essere un’ altra “ storia” ? No , nel senso che per salvarsi da questo suicidio, “l’ occidente tutto” avrebbe dovuto sottrarsi dalla “ dittatura della Finanza” che invece si è imposta su di noi senza alcun ostacolo dopo il crollo dell ‘URSS.
E anche tentando di farlo adesso , è tardi.
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