ELEZIONI PRESIDENZIALI AMERICANE-AGGIORNAMENTI

 

Da oggi parte la rubrica con la quale cercheremo sulla base delle scarse forze disponibili di tenere aggiornati i lettori sulla competizione in corso.

 

Qualche considerazione preliminare. Prima , però, una piccola ciliegina sulla torta: secondo rumor’s attendibili Hillary Clinton sarebbe tra le papabili a Segretario alla Difesa della eventuale Presidenza Biden. Il nuovo e la pace che avanzano.

Dopo il 3 novembre scorreranno fiumi di inchiostro e di analisi sull’esito della competizione per le Presidenza Americana. Sarà comunque una battaglia cruciale di un confronto politico di rara violenza pur in uno stato e una nazione abituati a confronti accesi su temi sostanziali. Abbiamo postato qui sotto undici filmati senza nessuna finalità propagandistica. Il nostro è un sito di analisi; abbiamo un orientamento politico prevalente, ma pensiamo di essere agli antipodi da coloro i quali, in un versante politico o in quello opposto, accomunati entrambi non riescono a far di meglio che tifare per un leader straniero, spesso paradossalmente in nome del cosiddetto interesse nazionale, si chiami costui Putin, poi Trump oppure Macron, Merkel o Obama, giusto per accontentare un po’ tutti. Mancano per ora i partigiani di Biden, figura talmente scialba ed ecumenica da scoraggiare ogni ardimento. Ma non tarderanno ad apparire anche questi epigoni. Questi undici filmati sono il segno di qualcosa di nuovo che probabilmente si sta insinuando nella natura e nella qualità di quello scontro politico. Quattro anni fa l’esito elettorale e la vittoria di Trump avevano evidenziato una frattura politica delimitata abbastanza nettamente per aree geografiche, un ribaltamento dell’orientamento politico prevalente democratico degli stati del Rust Belt a favore di Trump piuttosto che del partito repubblicano e un cambiamento della natura stessa di questo partito, portato quasi a compimento con la battaglia interna vittoriosa condotta da Trump stesso. Era passato inosservato un altro aspetto. Il voto predominante del ceto medio ed operaio bianco in crisi aveva messo in ombra l’erosione incipiente, significativa anche se ridotta del voto nero ed ispanico ai danni dei democratici. Queste undici manifestazioni, avvenute anche negli stati più allineati al Partito Democratico, potrebbero essere il segnale che questa erosione comincia ad investire l’intero territorio nazionale e le varie etnie e divisioni di genere, compresa quella degli omosessuali. Trump è stato ripetutamente accusato di essere divisivo e reazionario. In realtà si sta rivelando un serio ostacolo alla frammentazione identitaria perseguita pervicacemente dal campo progressista-democratico e neocon e costruita sulle fondamenta del dirittoumanitarismo e della tutela lobbistica di minoranze di nuovo conio. Potrebbe essere piuttosto il segno della formazione di un vero movimento di unità nazionale che tenti di superare le frammentazioni su base etnica, di genere o quant’altro che stanno conducendo all’implosione di quel paese con buona pace di chi vorrebbe rappresentare Trump come esponente ed espressione di una componente razzista classica, integralista, omofoba e via dicendo; pure presente quest’ultima ma in realtà minoritaria nel movimento che si sta formando. Le presenze nello staff di Trump sono tra l’altro lì a smentire la prevalenza di queste tendenze. Non si sa se questa novità sarà sufficiente a garantire la conferma di questa presidenza e a contrastare le potenti tendenze contrarie legate all’immigrazione e alla pervasività del vecchio establishment. Sicuramente sta ponendo le basi per un confronto politico più maturo e più netto nei prossimi anni. In politica estera Trump ha lasciato sicuramente un segno. La sua resistenza all’intervento armato in Venezuela è costato il posto all’oltranzista Bolton, come pure le eccessive pressioni per un intervento in Siria e probabilmente un attacco massiccio all’Iran sono costate il posto ad altri componenti della sua amministrazione. Sarà questo, quanto segnalato prima, il segno che invece probabilmente lascerà Trump all’interno del proprio paese, a prescindere dall’esito elettorale e con buona pace di chi continua a descriverlo come un guerrafondaio, un razzista, un integralista, un suprematista e via discorrendo. I caratteri negativi di questa presidenza sono numerosi, i limiti del personaggio altrettanto, ma non sono quelli evidenziati così pervicacemente da un fronte avversario talmente compatto ed eterogeneo da destare tra i più avveduti più di qualche sospetto sulla loro genuinità. Il grande rammarico è che, a differenza delle classi dirigenti della Cina, della Russia, dell’India qui in Europa, soprattutto in Italia, non si è saputo e voluto cogliere le opportunità offerte dalle novità di quel quadro politico. Ce ne accorgeremo, forse, quando quelle finestre si chiuderanno in un senso o nell’altro, a babbo morto_Giuseppe Germinario

MAPPA ELETTORALE

https://abcnews.go.com/Politics/2020-Electoral-Interactive-Map?mapId=MjAyMDA0MTAyNjEwMTYwMzA0OTI4NjE2NDAwqUORZBgmSUhGSSNSZBKRSRKSSUgmCQ

 

22/10/2020 Ore 07:52

“Dal mio cuore”: Bolsonaro sostiene la rielezione di Trump. L’unico capo di stato di un paese sudamericano fino ad ora a sostenere Trump. 

https://www.washingtonexaminer.com/news/from-the-heart-bolsonaro-endorses-trumps-reelection-bid

 

22/10/2020 Ore 07:40

“Fauci è diventato un narcisistico, alla ricerca sempre di attenzioni senza nulla di nuovo da offrire”

“La fine del 2020 non può che arrivare presto, ma purtroppo non ci sono promesse che il nuovo anno ci libererà del dottor Anthony Fauci.

Se l’attuale traiettoria del Coronavirus tiene, vedremo la sua faccia sugli schermi TV e sulle copertine patinate delle riviste finché ognuno di noi non sarà stato esposto al COVID-19. Siamo a 8 milioni di casi confermati. Mancano solo 322 milioni!

C’è stato un tempo in cui il santo Fauci, il principale esperto di malattie infettive del nostro governo, era una fonte credibile di informazioni sui rapidi sviluppi della pandemia di coronavirus. Ma quel tempo è finito circa quattro mesi fa…”

https://www.washingtonexaminer.com/opinion/fauci-has-become-an-attention-seeker-with-nothing-new-to-offer

 

 

22/10/2020 Ore 05:16

Obama sta facendo campagna elettorale in Pennsylvania per conto del desaparecido Joe Biden. Erono circa 12 le persone presenti. Domanda che sorge spontanea: Con una dozzina di persone presenti a che serve il megafono?

 

22/10/2020 Ore  04:45

“Borat incastra Giuliani: ripreso mentre si tocca” intitola una delle testate giornalistiche italiane, copiando il resto dei mass media americani sul presunto scandalo di cui sarebbe coinvolto l’ex sindaco di New York; Rudy Giuliani. Giuliani sarebbe stato scoperto mentre si appartava, con una falsa giornalista, protagonista dell’ultimo film di Sacha Baron Cohen.

Un enorme numero di giornalisti come quelli della CNN, NBC, Politico, Washington Post, che hanno trascorso tutta la settimana sostenendo che la storia del New York Post  su Hunter Biden era “disinformazione russa”, ora invece proponiamo la bufala su Rudy Giuliani.

Il video di Borat è una fabbricazione. Mi stavo infilando la maglietta dopo aver tolto l’attrezzatura di registrazione. In nessun momento prima, durante o dopo la presunta intervista mi sono comportato impropriamente. Se Sacha Baron Cohen implica il contrario, è un bugiardo. Appena ho capito che si trattava di un trucco  ho chiamato la polizia” -Rudy Giuliani

Il presunto video si riferirebbe ad un evento dell’otto Luglio scorso in cui Giuliani era stato addescato da Borat con la scusa di una falsa intervista. All’epoca dopo aver scoperto l’imbroglio Giuliani chiamo` la polizia.

Qui l’articolo: https://pagesix.com/2020/07/08/rudy-giuliani-called-the-nypd-on-sacha-baron-cohen-over-prank-interview/

Dopo la prima sbornia, col passare delle ore, a poco a poco, tutti i giornalisti e i presunti esperti di politica, una volta scoperta la bufala, hanno cominciato a cancellare i tweet e gli articoli su questa storia sono cominciati a sparire. Questa gente sa benissimo cosa vuol dire essere  denunciati in una corte americana per diffamazione e calunnia per poi vedersi costretti a pagare milioni di dollari in danni morali per false storie. Consiglierei la cancellazione anche da parte dei nostri intrepidi giornalisti italiani prima che sia troppo tardi, se in dubbio chiedere alla CNN al Washington Post…

https://www.msn.com/en-us/news/crime/the-washington-post-nick-sandmann-settle-24250-million-lawsuit-out-of-court/ar-BB179ATb

https://www.foxnews.com/media/cnn-covington-nick-sandmann-settlement

 

22/10/2020 Ore  03:23

Attenzione: il Computer portatile di Hunter Biden e collegato ufficialmente ad un inchiesta dell’FBI per riciclaggio di denaro!

https://www.foxnews.com/politics/laptop-hunter-biden-linked-fbi-money-laundering-probe.amp?__twitter_impression=true

 

22/10/2020 Ore  03:23

Il Dipartimento di Stato approva 1,8 miliardi di dollari  di vendita di armi a Taiwan. Gli ultimi fuochi anti cinesi sparati da Trump prima di abdicare per Biden, forse…

 

22/10/2020 Ore  03:00

Contrasto fra Trump e l’avatar di Biden; Obama, che in questo momento sta facendo campagna elettorale per conto del suo ex vice presidente in Pennsylvania…

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22/10/2020 Ore  02:51

In questo momento; comizio Trump in Gastonia, North Carolina. Nel frattempo Biden e nascosto nella cantina di casa da tre giorni…

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22/10/2020 Ore  02:39

La costruzione del muro al Confine col Messico è entrato in una fase critica; il lavoro è effettuato in una maniera quasi frenetica per completare più miglia possibili, prima che Biden arrivi alla Casa Bianca. Dopo che un eventuale amministrazione Biden si stabilisce a Washington, il progetto del muro verrebbe bloccato istantaneamente.

Aggiornamento:

360 miglia completate
221 miglia in costruzione
157 miglia in fase di pre-costruzione

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22/10/2020 Ore  02:31

Ohio:Il voto anticipato nella contea di Warren (OH) registra un numero record di elettori.

https://local12.com/news/local/early-voting-in-warren-county-sees-record-number-of-voters

Tennessee: Le aree rurali nelle zone dove le votazioni sono già in corso stanno stabilendo il record di di votanti. Ho la sensazione che le élite urbane e burocratiche non hanno idea dell’onda che li sta per travolgere…

https://www.wbir.com/article/news/politics/elections/rural-counties-setting-early-voting-records-but-lines-are-still-moving-fast/51-396d6698-f12f-4bdb-9b5a-b8e9721eab96

 

21/10/2020 Ore  21:33

Tel Aviv: ” Donald Trump, Israele ha bisogno di te per altri quattro anni”

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21/10/2020 Ore  21:30

Il senatore repubblicano Mitt Romney: “Non ho votato per il presidente Trump”

 

21/10/2020 Ore  19:00

“Se vinciamo in Pennsylvania, vinciamo la presidenza”. -Presidente Donald Trump

Il Presidente ha parzialmente ragione, ma senza la Florida e l’Arizona, anche con la Pennsylvania non sarà rieletto..

 

21/10/2020 Ore  18:08

Sono 13 i comizi fino ad ora tenuti da Trump da quando è guarito dal Coronavirus. I dati estrapolati dal Partito Repubblicano sulle persone che hanno partecipato ai comizi ci dice che oltre 167.000 erano presenti ai comizi. Di questi 167,000 partecipanti, il 25% rappresentano nuovi elettori che non hanno mai votato prima. Il 30% non si identifica come Repubblicano, sono un mix quindi fra Democratici e indipendenti.

La base degli elettori di Trump è molto più variegata di quanto i media vogliono far credere.

 

21/10/2020 Ore 16:40

Aggiornamento delle 14:29 data odierna in Florida:

321.007 repubblicani, 279.968 democratici e 111.675 indipendenti hanno votato di persona.

I repubblicani hanno superato i Democratici nei primi 2 giorni di votazioni in persona, ma i Democratici hanno un vantaggio totale di 486.797 voti se includiamo il voto per posta.

Totals: Dem: 1,708,632 (46.5%) Rep: 1,221,835 (33.2%)

Comunque sia dal 2016 ad oggi, il vantaggio Democratico in Florida, nel numero degli iscritti al partito, si è ridotto da 328,000 a 134,000; una diminuzione del 60%!

 

21/10/2020 Ore 07:03

Nuovi elettori iscritti ai partiti dalla fine delle Primarie. Stati Battleground; numeri molto buoni per i Repubblicani che potrebbero avere un impatto positivo sulle presidenziali :

Pennsylvania

Democratici  + 114, 497

Repubblicani+ 215.393

 

Florida

Democratici  + 197, 821

Repubblicani + 344,465

 

Carolina del Nord

Democratici  + 68.817

Repubblicani + 107,908

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21/10/2020 Ore 06:07

Aggiornamento Ghislaine Maxwell!

Tempistica perfetta; in molti tremano. La notizia sta mettendo ansia diversi personaggi, anche politici, e potrebbe avere un impatto sulle elezioni presidenziali: Le trascrizioni delle interviste condotte dagli avvocati con l’ex fidanzata del defunto condannato per molestie sessuali Jeffrey Epstein, devono essere rilasciate giovedì mattina.

L’ordine del giudice distrettuale degli Stati Uniti; Loretta A. Preska, consente il rilascio pubblico delle trascrizioni di due giorni di deposizioni, nel 2016, della socialite britannica Ghislaine Maxwell e dei documenti correlati, insieme alla trascrizione della deposizione di un accusatore anonimo.

https://abcnews.go.com/US/wireStory/judge-orders-speedy-release-ghislaine-maxwell-transcripts-73717681

 

21/10/2020 Ore 06:01

Anna Makanju, esperta legale e direttore “dell’integrità elettorale” per Facebook e stata consulente delle politiche dell’allora Vice presidente Joe Biden per l’Ucraina. Makanju e una pedina di Soros, piazzata dentro Facebook  per manipolare il flusso dei dati e informazioni riguardo le presidenziali del 2020.

Curriculum di Makanju:

-FACEBOOK, GLOBAL POLICY MANAGER, REGOLAMENTO DEI CONTENUTI

-CONSIGLIO NAZIONALE DI SICUREZZA, DIRETTORE PER LA RUSSIA

-MISSIONE DEGLI STATI UNITI ALLE NAZIONI UNITE, SENIOR POLICY ADVISOR

-UFFICIO DEL VICEPRESIDENTE BIDEN, CONSIGLIERE SPECIALE PER LE POLITICHE PER L’EUROPA E L’EURASIA

https://www.pdsoros.org/meet-the-fellows/anna-makanju

 

21/10/2020 Ore 05:32

I democratici sono nei guai in Minnesota: Se paragoniamo le elezione del 2016 con quelle del 2020, nello stesso periodo, i democratici sono giù di quasi 15 punti di percentuale mentre i Repubblicani sono giù solo di un paio di punti . La percentuale fra repubblicani e democratici e ora in Minnesota quasi uguale. Sono cresciuti i voti degli indipendenti. Il Minnesota vota democratico da decenni. L’ultimo repubblicano che ha vinto in Minnesota è stato Richard Nixon nel 1972. Il Minnesota rimane nella casella di Biden, ma la debolezza dei democratici in Minnesota bilancia la debolezza di Trump in Arizona.

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21/10/2020 Ore 05:13

Florida: Secondo giorno del voto in persona: dati delle (23:30) del 20/10/2020

Rep 134.574 (+38.677)

Dem 95.897

Indipendenti 45.604

Totale 276.075

 

Numeri cumulativo (giorno 1 + giorno 2): 

Republicani  287.617 (+39.105)

Dem 248,512

Indipendenti 103.831

Totale 639.960

 

21/10/2020 Ore 05:00

Soldi a disposizione per la campagna presidenziale nelle casse dei due partita da spendere fino alla fine delle elezioni

$ 78.128.419 – RNC (Partito Repubblicano)

$ 63.114.763 – Trump 2020

$ 90.306.941 – Trump Victory

$ 20.082.388 – Trump MAGA

Totale $ 251.632.511

 

$ 98.239.920 – DNC (Partito Democratico)

$ 177.259.299 – Biden 2020

$ 139,467,259 – Vittoria di Biden

$ 13,807,124 – Biden Action Fund

Totale $ 428.773.602

Il doppio dei fondi a disposizione per Biden rispetto a Trump

 

21/10/2020 Ore 04:45

Medie sondaggi negli stati battleground confrontati fra Clinton nel 20 Ottobre del 2016 e Biden il 20 Ottobre 2020 contro Trump.

Pennsylvania: Biden + 3,8  (Clinton + 6,2)

Wisconsin: Biden + 6.2 (Clinton + 6.5)

Ohio: Trump + 0,2 (Trump + 0,4)

Nord Carolina: Biden + 2 (Clinton + 2.8)

Michigan: Biden + 7.3 (Clinton + 12)

Arizona: Biden + 3.1 (Clinton + 1.5)

Florida: Biden + 1 (Clinton + 4)

Georgia: Biden + 7,6 (Clinton + 6,4)

In linea generale Biden, eccetto per l’Arizona e la Georgia, sta mostrando un rendimento leggermente sottotono rispetto alla Clinton. E questo un presagio di sventura per Biden?

 

21/10/2020 Ore 03:07

Ultima ora:

Scandalo Hunter Biden: Rudy Giuliani dice che il computer di Hunter Biden conteneva immagini di ragazze minorenni. Il laptop di Hunter è ora stato consegnato nella mani della Polizia di Stato del Delaware.

 

21/10/2020 Ore 01:15

La campaña de Trump tiene sin duda el mejor esfuerzo de contacto a latinos en la historia. ¡Excelente el nuevo anuncio! La crescente importanza del voto latino in USA…

21/10/2020 Ore 01:01

I repubblicani attualmente sono in vantaggio in Ohio. Per vincere l’Ohio deve  rimane nella casella di Trump.  Ogni dato che conferma la nostra mappa elettorale e` una buona novella per Trump, soprattutto perché, negli ultimi due giorni nell’Ohio Trump cominciava a mostrare segni di debolazza.

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21/10/2020 Ore 00:50

Se Biden dovesse vincere si ritorna al modello neoliberale-neoconservatore. Con l’annuncio dei possibili, papabili, candidati nel Gabinetto di una eventuale amministrazione Biden, tornano in gioco figure come Obama (attraverso la Harris) e Hillary Clinton.  Tra i nomi che vengono proposti ci sono anche “repubblicani” di estrazione neocon come: Meg Whitman, CEO di Qui ed ex CEO di eBay,  l’ex governatore dell’Ohio John Kasich. Menzionati anche il governatore Repubblicano del Massachusetts Charlie Baker e l’ex senatore Repubblicano Jeff Flake (R-Ariz.), così come l’ex rappresentante repubblicano della Pennsylvania, Charlie Dent. Insomma con Biden- Harris si ricostituisce la cricca che ha propinato  guerre e distruzione di intere nazioni negli ultimi 30 anni, con la buona pace di Bernie Sanders.

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20/10/2020 Ore 17:30

Media sondaggi a confronto delle presidenziali a 14 giorni dalle elezioni:

2004: Bush +3,5

2008: Obama +7.2

2012: Romney +0.9

2016: Clinton +6,4

2020: Biden: +10.3

 

20/10/2020 Ore 17:02

Dato interessante: l’indice di approvazione del presidente Trump è di 2 punti superiore a quello di Obama nello stesso periodo nel 2012. 

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20/10/2020 Ore 05:40

I “Mai Trump”,  meglio conosciuti come i “Never Trumpers”, sono un tassello importante del vantaggio di Biden. I never trumpers sono un gruppo di repubblicani che attualmente voterebbe per Biden e rappresenta il 4% di tutti gli elettori a livello nazionale. Se invece votassero per il presidente Trump, la corsa alla presidenza sarebbe in questo momento alla pari. Gente come Cindy McCain, Michael Steele, George Conway e tanti altri hanno pubblicamente affermato il loro sostegno a Joe Biden.

Con “repubblicani” del genere chi ha bisogno dei democratici?

http://politicaliq.com/2020/10/19/never-trumpers-are-key-to-bidens-lead-in-the-polls/

 

20/10/2020 Ore 05:20

Le cose stanno migliorando gradualmente in Nord Carolina per Trump; nelle ultime 24 ore i repubblicani hanno raggiunto i democratici, ma ci vediamo costretti a lasciare lo stato della North Carolina nella casella di Biden poiché attendiamo conferme di  questi dati, se questa tendenza si conferma oppure no, lo sapremo nelle prossime 24-48 ore.

20/10/2020 Ore 04:14

Primo giorno di voto in persona in Florida; alla chiusura dei seggi sono state elaborate 436.000 schede elettorali

Totale: 2.945.510 voti espressi fino ad ora(posta + voto anticipato di persona)

Partito Democratico 1.409.347 (47,8%)

Partito Repubblicano 936.197 (31,8%)

Altri (indipendenti)  520.601 (20,4%)

Gli indipendenti saranno probabilmente quelli che decideranno le sorti delle presidenziali in Florida.

Repubblicani indietro di molto rispetto ai Democratici. Vedremo gli sviluppi nei prossimi giorni. Florida rimane nella casella di Biden.

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20/10/2020 Ore 02:01

Marcia a Washington delle minoranze afro-americane che sostengono Trump. Quest’anno si prevede intorno al 16-18% il sostegno per Trump fra la comunità afro-americana.  Non sembra molto, ma considerando che Romney prese solo il 3% dei voti nel 2012  e Trump 8% nel 2016, le nuovi percentuali vicino al 20% mostrano uno spostamento consistente del voto minoritario versio Donald Trump. Questo voto potrebbe tornare utile a Trump visto che, secondo i sondaggi, Trump ha perso intorno al 15-20% di sostegno nella comunità bianca rispetto al 2016.

 

20/10/2020 Ore 01:50

A proposito di Pennsylvania, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha emesso oggi una sentenza storica che potrebbe stravolgere il voto in Pennsylvania: Ripristina la scadenza originale di una corte inferiore che dava allo stato della Pennsylvania 3 giorni di tempo per contare, dopo la data del 3 novembre, le schede elettorali ricevute. Quindi c’è` la concreta possibilità che il risultato della Pennsylvania, uno stato importantissimo per l’esito finale, non arrivi la notte del 3 Novembre. 

 

20/10/2020 Ore 01:00

La media sondaggi di Biden in Pennsylvania è scesa dal 7,3% di una settimana fa al 3,8% di oggi. Comunque sia Biden rimane favorito in Pennsylvania.

 

20/10/2020 Ore 00:47

Situazione non ribaltata, ma in netto miglioramento per Trump negli stati battleground. La sua media personale e in miglioramento di quasi un punto di percentuale rispetto al 2016, anche se è ancora indietro rispetto al consenso di Biden. Ma qualsiasi movimento in positivo e ossigeno necessario per Trump.

 

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20/10/2020 Ore 00:31

Oggi e` iniziato in voto in persona nei seggi della Florida, stato importantissimo, Joe Biden e assente, asserragliato nella cantina di casa, così Kamala Harris ha preso il suo posto facendo campagna elettorale in Florida. Nel video non si sa chi stai salutando, ma va bene lo stesso..

19/10/2020 Ore 17:27

Aggiornamento Florida 19/10/20:

Democratici 1.227.883 (48,9%)

Repubblicani 757.694 (30,2%)

Un vantaggio di 470.189 per i Democratici

 

19/10/2020 Ore 07:04

Perle di saggezza dal nostro zio Joe: Indossa la mascherina. Lavati le mani. Non Votare Donald Trump.

 

19/10/2020 Ore 06:55

Esattamente quattro anni fa; possibilita di vincere:

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19/10/2020 Ore 06:40

Due foto sintetizzano le difficoltà che Trump sta avendo in Arizona, uno stato importante da vincere, uno stato battleground. La media dei sondaggi nel 2016 rispetto al 2020. Si vede che Trump era davanti alla Clinton in tutti i sondaggi, mentre nel 2020 solo il Trafalgar vede Trump in vantaggio su Biden. 2016 Trump + 4,0-2020 Biden +3,9:

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19/10/2020 Ore 06:18

Joe Biden e la nipote Finnegan si godono un frappè in Durham, Carolina del Nord. Si sentono le domande che i giornalisti pongono a Biden: “Che gusto hai preso?” Un giornalismo inquisitivo di alti contenuti informativi e pertinenti alle presidenziali, soprattutto in luce dello scandalo di Hunter Biden, complimenti a questi professionisti rappresentanti dei mass media…

 

19/10/2020 Ore 06:00

Sono più di 27,5 milioni di persone che hanno già votato alle elezioni presidenziali del 2020:

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19/10/2020 Ore 05:39

Comizi di Trump questa notte a Carson City in Nevada e Newport Beach in California.  Migliaia di persone si sono assiepate ai margini della strada per salutare la carovana di Trump in California.

Carson City:

Newport Beach:

 

19/10/2020 Ore 05:26

Sondaggi: gli europei preferiscono, con largo margine, Biden a Trump:

State Biden (%) Trump (%) Pollster
EU 83 17 N/A
Denmark 93 7 YouGov
Finland 88 12 Kantar TNS
Germany 87 13 YouGov
Austria 83 17 Research Affairs
Greece 83 17 ProRata
Spain 81 19 YouGov
Sweden 78 22 YouGov
France 76 24 YouGov
Italy 74 26 YouGov
Netherlands 69 31 Kieskompas
United Kingdom 82 18 YouGov

https://europeelects.eu/2020/10/18/polls-europeans-favour-biden-over-trump-by-wide-margins/

 

18/10/2020 Ore 21:45

ATTENZIONE ALTRO AGGIORNAMENTO IMPORTANTE: CAMBIA LA MAPPA ELETTORALE:

Il North Carolina passa nella casella di Biden. Totale collegio elettorale:

Biden 308-Trump 230

Ci vediamo costretti a cambiare di nuovo la mappa elettorale. I voti per posta e l’apertura dei seggi fisici nella Carolina del Nord mostrano dei numeri drammaticamente negativi per Trump che non possono essere ignorati. Quindi la North Carolina entra nella casella di Biden. Se i dati vengono confermati Trump sarà costretto a vincere in tutti e tre i più importanti “Battleground States” in gioco, cioè Florida, Arizona e Pennsylvania. Teniamo d’occhio anche la Georgia dove, anche li, i Repubblicani hanno mostrato segni di debolezza ma non siamo ancora pronti a spostare la Georgia nella casella di Biden.

 

18/10/2020 Ore 20:11

Media nazionale sondaggi delle presidenziali a 16 giorni dalle elezioni, paragonata alle precedenti elezioni: 

2004: Bush +4

2008: Obama +5

2012: Obama +0.2

2016: Clinton +6,3

2020: Biden: +10.6

La media riflette la nostra mappa elettorale che vede Biden in testa nel conto dei seggi elettorali: Biden 293-Trump 245

 

18/10/2020 Ore 06:37

L’ultimo posto dove ci si aspetta di trovare sostenitori di Trump è Beverly Hills in California, ma contro ogni evidenza esistono dei temerari che sfidano la bestia democratica-liberale nella propria tana…

 

18/10/2020 Ore 06:20

In questa stagione schizofrenica delle presidenziali del 2020, dove tutto e il contrario di tutto pare possibile, non dovrebbe sorprendere se certi ruoli si sono invertiti.

Nel 2012 e nel 2016, i democratici avevano aperto centinaia di sedi di partito in più rispetto ai repubblicani, uffici sparsi sul territorio a sostegno della campagna presidenziale.  Obama aveva 791 uffici nel 2012 rispetto ai 283 di Mitt Romney e Clinton ne aveva aperti 538 nel 2016 contro i 165 di Trump .Nel 2020, Trump ha oltre 300 uffici operanti sul campo, mentre Biden non ne ha quasi nessuno.

La completa mancanza di uffici della campagna elettorale di Biden è spiegata dalla pandemia di coronavirus e non è priva di logica. Secondo un sondaggio il 63% degli elettori è a disagio con i volontari che bussano alla porta di casa. I volontari di Biden inviano sms e chiamano gli elettori tramite telefono; nelle parole della organizzazione di Biden siamo di fronte, “all’operazione di contatto elettorale più innovativa, digitale e tecnologicamente avanzata di sempre.

I volontari di Trump d’altra parte, stanno bussando porta per porta forte dei suoi 307 uffici in 22 stati. Il maggior numero di uffici si trovano in Wisconsin (49), Florida (44) e Pennsylvania (42),

La strategia di Trump nel 2020 sembra chiara: mantenere un’ampia rete di uffici nei tre stati che deve assolutamente vincere. Altri stati con un numero consistente di uffici sono il Minnesota (18), seguito dal Michigan (17), dal Texas (15), Iowa (14), Colorado (14) e Arizona (13). 

Se questa strategia funzionerà oppure no lo sapremo solo dopo il 3 di Novembre…

Sotto, la mappa con i puntini rossi dove sono collocate le sedi della campagna di Trump:

 

18/10/2020 Ore 02:55

ATTENZIONE ALTRO AGGIORNAMENTO IMPORTANTE: CAMBIA LA MAPPA ELETTORALE:

Wisconsin e Ohio vanno nella casella di TrumpNuovo responso dei collegi elettorali: Biden 293-Trump 245

Notte di passione fra sondaggi e metodologie che cominciano a capovolgere la mappa elettorale:

Wisconsin e Ohio vanno nella casella di Trump. Anche in questi stati, come per il Michigan, il voto per posta presenta una sorprendente forza dei Repubblicani. La mappa elettorale del 2016 si sta lentamente ricomponendo nel 2020, con gli stati del Rust Belt che cominciano ad allinearsi in favore di Trump. Detto questo, Trump è ancora indietro e ha bisogno di non perdere nessuno degli stati che sono attualmente dalla sua parte, ma in aggiunta deve raccogliere il collegio elettorale di altri due stati fra la Pennsylvania, la Florida e l’Arizona. Qualsiasi combinazione di due di questi tre stati a favore di Trump cambierebbe la mappa elettorale in maniera decisiva, portando Trump oltre la soglia dei fatidici 270 seggi elettorali necessari alla vittoria. La Pennsylvania, l’Arizona e la Florida vanno delineandosi come gli stati “battleground” per eccellenza. Qui sarà terra di fuoco, dove verrà combattuta la battaglia per la presidenza fino all’ultimo voto.

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18/10/2020 Ore 01:00

ATTENZIONE AGGIORNAMENTO IMPORTANTE: CAMBIA LA MAPPA ELETTORALE:

Il Michigan passa nella casella di Trump. Totale collegio elettorale Biden: 321-Trump 217

Il ritorno delle schede elettorali per posta vede il vantaggio inaspettato dei repubblicani. Più repubblicani hanno votato per posta finora in Michigan che Democratici. Uno shock poiché i democratici per azzerare il voto di persona, preferito dai repubblicani, dovrebbe essere in vantaggio di migliaia di schede per posta.

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18/10/2020 Ore 00:30

In migliaia oggi hanno partecipato a Washington DC alla marcia per le donne. Una marcia anti-Trump che di solito si tiene a Gennaio ma anticipata perché ci sono le presidenziali e in concomitanza con l’udienza per la nomina del nuovo giudice della Corte Suprema.

 

18/10/2020 Ore 00:21

Bruce Springsteen ha minacciato di lasciare gli Stati Uniti e andare a vivere in Australia se Trump dovesse vincere le elezioni. In risposta alle affermazioni di Springsteen, i vigili del fuoco di Miami hanno improvvisato una manifestazione pro-Trump, su barca con il sottofondo di un classico di Springsteen…Born in USA

 

17/10/2020 Ore 23:56

Secondo una ricerca di Rasmussen, in questo ciclo di votazioni presidenziali, gli elettori più silenziosi sono quelli non affiliati a nessuno dei due principali partiti politici. Il 21% di loro afferma che è meno propenso a far sapere agli altri come intende votare. Questo 21% degli aventi diritto al voto, potrebbe essere decisivo nel consegnare la vittoria finale a uno dei due candidati.

 

17/10/2020 Ore 19:00

Ci mancavano solo gli Amish per Trump in Pennsylvania! Il numero di Amish non dovrebbe influire più di tanto sul risultato in Pennsylvania, ma è interessante sapere che il sostegno di Trump include un variegato mondo di culture, razze e religioni. 

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17/10/2020 Ore 17:45

Comizio di Trump a Muskegon, Michigan. Il Michigan è importantissimo per Trump, con le difficoltà di Trump in Arizona, Florida e Pennsylvania, una vittoria in Michigan diventa imperativa per Trump.

 

17/10/2020 Ore 17:37

Le schede elettorali restituite in Florida:

Aggiornamento di oggi; 17/10/20:

Democratici = 1.185.892 (49,1%)

Repubblicani = 726.797 (30,1%)

Democratici in vantaggio di 459.095 schede

Una settimana fa il vantaggio era 55% per i Democratici contro il 29%, i Repubblicani quindi lentamente stanno colmando il gap e i Democratici rallentano. Detto ciò lo stato “battleground” della Florida rimane nella casella Biden.

 

17/10/2020 Ore 17:14

Il direttore della campagna del candidato presidenziale democratico Joe Biden ha messo in guardia dal fidarsi dei numeri dei sondaggi nazionali rilasciati questa settimana che mostrano Biden in vantaggio di doppie cifre sul presidente Trump: “E` un dato di fatto che non siamo avanti di due cifre” ha detto Jen O’Malley “Questi sono numeri gonfiati dai sondaggi pubblici nazionali“.

I sondaggi pubblicati questa settimana da NPR / PBS NewsHour / Marist e NBC News / Wall Street Journal mostrano Biden davanti a Trump dell’11% nei sondaggi nazionali.

 

17/10/2020 Ore 04:12

Trump sembra essere una trottola con le batterie cariche, d’altronde non ha più niente da perdere e si gioca il tutto per tutto in questi ultimi 17 giorni prima delle elezioni. Dopo il townhall, la scorsa notte Trump ha tenuto due comizi; il primo a Ocala in Florida, il secondo a Macon, in Georgia.

Foto degli eventi: 

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La consulente di Trump; Hope Hicks, ritorna in scena dopo il Coronavirus, eccola salutata dalla folla in Florida :

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Il deputato della Georgia, Vernon Jones, che qualche mese fa ha lasciato il partito democratico per unirsi a Tramp, viene portato trionfante a onda dai sostenitori del presidente prima del comizio:

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17/10/2020 Ore 03:26

Una dato che potrebbe avere ramificazioni sulle elezioni presidenziali; l’attuale tasso di disoccupazione è più alto negli stati blue, cioè quelli democratici, rispetto a quelli rossi repubblicani: 10,5% contro il 6,6%. Chiaramente l’economia soffre ancora della crisi economica artificiale, come conseguenza dei lockdown-coronavirus. Prima della pandemia la disoccupazione in america era al tasso di 2,9%.

 

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17/10/2020 Ore 03:00

Annuncio stampa della campagna presidenziale di Joe Biden: L’ex presidente Barack Obama, sarà presente in Pennsylvania il 21 di Ottobre partecipando a comizi di sostegno per Biden-Harris. Questo annuncio lascia pensare che Biden sia meno forte di quanto si pensi in Pennsylvania, di conseguenza vengono dispiegate tutte le armi a disposizione.

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16/10/2020 Ore 20:25

Cominciano a venir fuori i retroscena dei due Townhall: I mass media oggi sono un susseguirsi di apprezzamenti sulla performance di Biden e dall’altro lato critiche pesanti su quella di Trump. La verita però e più complessa della propaganda democratica; per chi ha ascoltato i due incontri il comportamento dei giornalisti mediatori è stato agli antipodi: George Stephanopoulos nei confronti di Biden è stato molto più accondiscendente rispetto a quello della giornalista Savannah Guthrie, accusata di comportamento ostile nei confronti di Trump durante tutta la durata della townhall. Quello che i mass media e la macchina propagandistica democratica non menzionano è che il marito di Savannah Guthrie è stato capo del personale dell’ex vicepresidente Al Gore, durante il ciclo delle elezioni presidenziali del 2000. 

Altro aspetto interessante, almeno due degli “elettori” nella townhall scelti per fare domande a Joe Biden non potevano certo definirsi “disinteressati”; un ex scrittore dei discorsi di Obama, un certo Nathan Osbourn e la moglie di un ex democratico della Pennsylvania di alto profilo, la signora Mieke Haeck. 

Altro punto; George Stephanopoulos, è stato direttore delle comunicazioni per la Casa Bianca ai tempi di Bill Clinton.

Insomma questi townhall sono stati concepiti e manipolati per mostrare Biden sotto una luce positiva e Trump sotto una negativa.

 

TODAY -- Pictured: Savannah Guthrie on Tuesday Jan. 9, 2018

 

16/10/2020 Ore 19:17

Numeri interessanti da estrapolare ed analizzare. Abbiamo il totale dell’audience che si è sintonizzata a guardare i due confronti televisivi. Biden ha vinto quello sui canali televisivi; la ABC townhall ha attirato 2,3 milioni di spettatori in più rispetto al townhall di Trump sulla NBC. Biden ha raccolto 12,7 milioni di spettatori totali mentre Trump ha raccolto 10,4 milioni nelle stessa (21:00-22:00) fascia oraria. Durante l’intero periodo, la townhall di Biden ha registrato una media di 12,3 milioni di spettatori. Detto questo i numeri degli ascoltatori in streaming favoriscono Trump, 4,7 milioni di spettatori in più rispetto a Biden, un dato questo interessante poiché dovrebbe essere in teoria il contrario, cioè gli spettatori dei canali televisivi tradizionali tendono ad avere una età media più alta rispetto a quelli che guardano in streaming. Questi numeri vanno contro la logica che i sostenitori di Trump hanno un’età media più alta rispetto ai sostenitori di Biden.

 

16/10/2020 Ore 07:30

In attesa di conoscere il numero di spettatori televisivi delle Town Hall di Trump e Biden trasmesse in contemporanea, abbiamo già i primi risultati del numero di spettatori sintonizzati sui canali youtube che hanno trasmesso gli incontri in diretta; il risultato e assolutamente a favore di Trump. Molte più persone si sono sintonizzate a guardare Trump su youtube che Biden. La differenza è abissale e deve essere tenuta conto nel quadro della metodologia che predice il vincitore delle elezioni. Il numero più alto di spettatori su youtube per Biden è stato 28,000 mentre per Trump e stato di 712,000. 

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16/10/2020 Ore 05:25

Video della campagna elettorale di Trump che fa appello alla comunità cubana della Florida. Trump per vincere in Florida ha bisogno di tutti i voti latini possibili.

 

16/10/2020 Ore 05:17

Aggiornamento voto per posta: Democrati avanti a tutta velocità, repubblicani indietro di molto. Si spera per i Repubblicani che il voto di persona bilanci il voto per posta.

Nord Carolina:

Rep: 96,051

Dem: 269,844

Indipendenti: 165,857

 

Pennsylvania:

Rep: 82,468

Dem: 393,233

Indi: 39,193

 

Maine:

Rep: 24,000

Dem: 77,990

Indi: 27,094

 

Iowa:

Rep: 88,366

Dem: 189,066

Indi: 47,231

 

16/10/2020 Ore 04:45

La scorsa notte, un cartellone pubblicitario sul Sunset Boulevard a Hollywood e stato hackerato e trasformato in un mostruoso pezzo di propaganda anti-Biden.

Il gigantesco cartellone pubblicitario si trova in cima al nightclub Whiskey a Go Go, e pubblicizzava Swamp Thing, una serie televisiva di orrore. Lavorando tutta la notte un gruppo segreto di artisti di strada noto come “The Faction” ha sopraposizionato la faccia di Biden su quella della “vera” creatura del Swamp Thing. La scritta dice “Joe Biden e il mostro della palude, nascondete i figli e le mogli”

Joe Biden as Swamp Thing

 

16/10/2020 Ore 04:06

Questa notte, al posto del dibattito che si sarebbe dovuto tenere e poi cancellato dal fatto che Trump e risultato positivo al coronavirus, si sono tenuti due cosiddette “TownHall”, dove sia Trump sul canale NBC, sia Biden sulla ABC, allo stesso momento, si sono confrontati con un moderatore e domande fatte dal pubblico presente in studio. 

Quando saranno disponibili, sarà interessante vedere i numeri di ha raccolto più ascoltatori fra le due contemporanee, anche questo e un modo di fare sondaggio.

Screen Shot 2020-10-15 at 9.15.22 PM

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15/10/2020 Ore 19:35

Brutte notizie per Trump: In Georgia i numeri alti di votanti, soprattutto nelle città e il numero alto di schede elettorali completate e rispedite, sembrano favorire Joe Biden. Fino ad ora i partecipanti al voto sono, in numero più alto, quelli iscritti al partito democratico che a quello Repubblicano. La perdita della Georgia comporterebbe per Trump un ostacolo difficile da superare. 

Ora le notizie positive: Secondo i dati da noi elaborati, Trump sta mostrando vitalità sia in Michigan sia nel Nuovo Messico. In particolare il Michigan sembra decisamente spostarsi nella casella di Trump. Ecco i dati elaborati per il Nuovo Messico:

Statistiche degli iscritti ai partiti:

 

2016

Democratici =599813 (47%)

Repubblicani =399930 (31%)

Altri = 289.677 (22%)

 

2020 a partire dal 30/09/2020

Democratici = 503.039 (45,4%)

Repubblicani = 413.605 (31,1%)

Altri =312.231 (23,5%)

 

Guadagno netto Democratici 2016-2020: +3.226

Guadagno netto Repubblicani 2016-2020: +13.675

Altri Partiti 2016-2020: +22.554

 

Risultati delle ultime 3 elezioni

2008: D= 56,91%, R = 41,78%

2012: D= 52,99%, R =42,84%

2016: D= 48,26%, R =40,04%, 

 

Il voto per i  Democratici è sceso nelle ultime 3 elezioni consecutivamente. Nel 2016 il libertario Gary Johnson (ex governatore del Nuovo Messico) ha ricevuto 74.541 voti. I voti di Trump più quelli di Johnson hanno superato il voto di Clinton.

Clinton ha battuto Trump di 65.567.

L’affluenza alle urne nel 2016 nel Nuovo Messico è stata del 55% della popolazione con diritto di voto (al 45 ° posto più alto negli Stati Uniti).

Il Nuovo Messico ha una percentuale più alta di residenti latini rispetto a qualsiasi altro stato.

Mentre il Nuovo Messico ha orbitato dalla parte di Biden, non è da escludere una sorpresa a Novembre. Aspettatevi che i risultati siano molto più vicini rispetto al 2016 con Johnson non presente nella scheda elettorale. Probabilmente parliamo di 1-2 punti di differenza fra Biden e Trump. In altre parole il Nuovo Messico è alla portata di Trump.

Ora un aggiornamento dalla Florida:

Ecco i numeri delle schede del voto per posta rispedite indietro dagli elettori. Il vantaggio per i Democratici è alto; per questo motivo al momento attuale non possiamo considerare la florida appannaggio di Trump. Epperò due considerazioni da tenere presente: la prima, con il passare dei giorni il vantaggio dei Democratici sta diminuendo; secondo il vantaggio del voto per posta può essere compensato dai Repubblicani da quello nei seggi di persone, il modo di votare preferito dai Repubblicani in Florida. 

In Totale il  33,9% delle schede Voto Per Posta (VPP) a questo punto  è stato rispedito indietro .

Il 31,9% delle schede Repubblicane è stato restituito mentre il 37,7% delle schede Democratiche è stato restituito.

14/10/20: REP – 564.361, DEM – 967.036, vantaggio di 402.675 per DEM,  50,4% – 29,4%

13/10/20: REP – 519.876, DEM – 904.217, vantaggio di 384.341 per DEM,  50,7% -29,2%

12/10/20: REP – 487.754, DEM – 850.328, vantaggio di 362.574 per DEM, dal 50,9% al 29,2%

11/10/20: REP – 483.090, DEM – 841.355, vantaggio di 358.265 per DEM, dal 50,9% al 29,2%

10/10/20: REP – 450.447, DEM – 791.730, vantaggio di 341.283 per DEM, dal 51,1% al 29,1%

09/10/20: REP – 396.499, DEM – 707.505, vantaggio di 311.006 per DEM, dal 51,6% al 28,9%

08/10/20: REP – 337.927, DEM – 612.982, vantaggio di 275.055 per DEM, dal 52,0% al 28,7%

07/10/20: REP – 269.817, DEM – 497.324, vantaggio di 227.507 per DEM, dal 52,4% al 28,5%

06/10/20: REP – 197.449, DEM – 372.096, vantaggio di 174.647 per DEM, dal 53,0% al 28,1%

05/10/20: REP – 157.855, DEM – 305.982, vantaggio di 148.127 per DEM, dal 53,5% al ​​27,6%

04/10/20: REP – 145.798, DEM – 282.169, vantaggio di 136.371 per DEM, dal 53,7% al 27,7%

03/10/20: REP – 126.799, DEM – 244.806, vantaggio di 118.007 per DEM, dal 53,5% al ​​27,7%

02/10/20: REP – 92.935, DEM – 183.972, vantaggio di 91.037 per DEM, dal 54,0% al 27,2%

01/10/20: REP – 65.516, DEM – 126.602, vantaggio di 61.086 per DEM, dal 53,4% al 27,7%

30/09/20: REP – 36.075, DEM – 70.349, vantaggio di 34.274 per DEM, dal 53,3% al 27,3%

29/09/20: REP – 9.330, DEM – 18.190, vantaggio di 8.860 per DEM, dal 53,5% al ​​27,5%

28/09/20: REP – 2.272, DEM – 3.555, vantaggio di 1.283 per DEM, dal 47,7% al 30,5%

27/09/20: REP – 2.165, DEM – 3.411, vantaggio di 1.246 per DEM, dal 47,9% al 30,4%

26/09/20: REP – 1.983, DEM – 3.184, vantaggio di 1.201 per DEM, dal 48,2% al 30,0%

25/09/20: REP – 754, DEM – 1.673, vantaggio di 919 per DEM, da 55,0% a 24,8%

 

15/10/2020 Ore 07:42

Comizio elettorale di Trump questa notte a Des Moines in IOWA, tra i presenti c’era anche Abraham Lincoln:

https://twitter.com/i/status/1316585625919860738

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15/10/2020 Ore 05:30

Interessante mappa che mostra gli appuntamenti in campagna elettorale di Donald Trump: 

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In rosso tutte le località dove i volontari sono più attivi nel contattare i cittadini e dove i soldi della campagna stessa sono spesi in maniera più consistente. 

Dalla mappa si notano delle certezze e delle stranezze: Chiaramente si nota come gli stati del “Rust Belt” sono ricoperti di puntini rossi. Ciò indica che la vittoria di Trump dovrà passare gioco forza per questi stati (Michigan-Wisconsin-Ohio-Pennsylvania).

La Florida, dalla folta presenza di puntini rossi è chiaramente considerata uno stato “battleground” che vede Biden in vantaggio e che richiede ulteriori sforzi da parte dei Repubblicani per cercare di riportare la Florida nel campo repubblicano. 

Di rosso sono coperti anche gli stati della Nord Carolina e della Georgia, questo significa che la campagna di Trump considera questi stati in pericolo. 

Altro stato dove lo scontro si è fatto aspro e` il Texas che in questi anni si è trasformato da stato conservatore a stato in bilico. 

Gli stati in bianco, cioè senza rosso, sono gli stati dove Trump è sicuro di vincere,  oppure è talmente certo della sconfitta che perdere tempo e denaro in questi stati non vale il risultato possibile. Le risorse a disposizione possono essere riversate ed indirizzate su altri stati.

Quello che sorprende sono il Nuovo Messico e l’Arizona. Il Nuovo Messico in quanto dovrebbe essere uno degli stati sicuri in mano democratica; ma se i repubblicani spendono denaro e risorse umane, vuol dire che il Nuovo Messico è in gioco. 

Il rosso in Arizona non sorprende e conferma che questo stato non è più al sicuro per i repubblicani e di conseguenza richiede la massima attenzione della campagna di Trump. 

C’e molto rosso anche in Nevada. Il “Silver State” è in mano ai democratici che hanno vinto negli ultimi anni le elezioni, ma la pesante presenza della macchina elettorale di Trump in Nevada vuol dire che i Repubblicani sono convinti di avere la possibilità di catturare parte dell’elettorato Democratico.

Il Rosso in California può ingannare,  non vuol dire che lo stato del “Golden Gate’ sia in gioco; vuol dire piuttosto che pure nella democraticissima California ci sono elezioni locali alla Camera papabili per i Repubblicani.

 

14/10/2020 Ore 19:34

Questa mattina è scoppiato lo scandalo Hunter Biden (figlio di Joe Biden); il New York Post ha pubblicato una serie di email e foto che compromettono la famiglia Biden.

Hunter Biden presentò suo padre, l’allora vicepresidente Joe Biden, a un alto dirigente di una società energetica ucraina meno di un anno prima che l’anziano Biden facesse pressioni sui funzionari del governo ucraino affinché licenziassero un procuratore che stava indagando sulla società, secondo le e-mail ottenute da Il Post.

L’incontro, mai rivelato prima, è menzionato in un messaggio di apprezzamento che Vadym Pozharsky, un consigliere del consiglio di Burisma, avrebbe inviato Hunter Biden il 17 aprile 2015, circa un anno dopo che Hunter era diventato membro del consiglio di Burisma con uno stipendio di  $ 50.000 al mese.

“Caro Hunter, grazie per avermi invitato a Washington e per aver dato l’opportunità di incontrare tuo padre e di aver passato [sic] un po ‘di tempo insieme. È una realtà [sic] un onore e un piacere “, si legge nell’email.

I maggiori network stanno cercando di coprire lo scoop ma il danno per la famiglia Biden è fatto. Al di là delle email, le foto pubblicate di Hunter sono a dir poco imbarazzanti: 

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https://nypost.com/2020/10/14/email-reveals-how-hunter-biden-introduced-ukrainian-biz-man-to-dad/

https://www.dailymail.co.uk/news/article-8838939/Joe-Biden-met-son-Hunters-Ukrainian-energy-contacts.html?ito=social-twitter_dailymailus

 

 

14/10/2020 Ore 16:15

Continua l’udienza per la conferma del giudice Amy Coney Barrett alla Corte Suprema degli Stati Uniti. Ricordo che la Corte Suprema potrebbe avere un ruolo determinante nella scelta del presidente degli Stati Uniti qualora le elezioni si rivelassero contestate. L’eventuale conferma della Barrett porterebbe il numero dei giudici conservatori della corte a 6, consegnando ai conservatori di fatto una maggioranza a tenuta ermetica

Siamo al terzo giorno di testimonianze, potete seguire la diretta su youtube: 

 

14/10/2020 Ore 06:04

Questo è un video di cittadini in fila a votare nel paese di Suwannee nello stato della Georgia, non lontano da Atlanta, dove si può già votare di persona. Si parla di oltre sei ore di attesa. Il numero di persone è enorme ed è una ulteriore prova che queste presidenziali vedranno una partecipazione storica degli elettori americani: 

Secondo il giornale di Atlanta; circa 128.000 elettori si sono recati alle urne lo scorso lunedì con un’affluenza maggiore rispetto a qualsiasi precedente elezione in Georgia. La Georgia è uno degli Stati dove si può votare già di persona. 

Il numero di votanti lunedì ha superato quello delle elezioni del 2016, nello stesso periodo infatti, quattro anni fa, l’affluenza alle urne aveva raggiunto 91.000 votati, un ulteriore segno che queste saranno delle elezioni storiche. 

A proposito di elettori; un numero alto di votanti nei centri urbani, dove il sostegno a Biden è più sostenuto di quello per Trump, potrebbe essere un fattore negativo per the Donald, un presagio di sconfitta: 

https://www.ajc.com/politics/start-of-georgia-early-voting-brings-in-high-turnout-of-128k-voters/3WJRO2L4I5CPNDH6JVL42VQUNE/

 

14/10/2020 Ore 05:50

I vertici del Partito Repubblicano, prima di ogni comizio di Trump, fanno un censimento di chi partecipa al comizio stesso. Dati interessanti vengono estrapolati e pubblicati per rendere più chiaro il profilo dei partecipanti:

In Pennsylvania secondo le RNC:

Il 26,8% si è dichiarato NON repubblicano

Il 19,9% dei presenti erano Democratici

Il 22,5% dei presenti non ha votato nel 2016

Il 15,3% non ha votato nelle ultime 4 elezioni

Sono dati interessati che ci danno una idea di quanto variegato sia il sostegno a Trump nonostante i mass media cercano di sopprimere l’idea di un Trump che cresce fra gli elettori indipendenti e democratici.

 

14/10/2020 Ore 05:26

Comizio di Trump questa notte a Johnstown, Pennsylvania, uno stato importantissimo per le elezioni, uno stato che insieme ad altri 3-4 stati incarna il concetto di stato “battleground”. Il risultato delle presidenziali passa, nel bene o nel male, dal Keystone State.

Alcune foto del comizio di questa notte:

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Trump super-fan dresses boy as president at rally in Johnstown, Pa., where an estimated 10,000 supporters showed up. (Photograph by S.A. Miller/The Washington Times)

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13/10/2020 Ore 18:27

L’entusiasmo per zio Joe Biden e dirompente e contagioso, non ci sono parole per descrivere l’atmosfera di festività che circonda il candidato democratico…

 

13/10/2020 Ore 18:11

Buone notizie per Trump arrivano dal Nevada:Secondo nuovi dati pubblicati oggi sul “The Nevada Poll”, il presidente Donald Trump e il candidato democratico Joe Biden sono testa a testa in Nevada. Il sondaggio, condotto da WPA Intelligence per conto del Review-Journal e AARP Nevada, ha intervistato 512 probabili elettori del Nevada dal 7 all’11 ottobre, con il 44% che ha dichiarato che avrebbe scelto Biden e il 42% a sostenere Trump. Il vantaggio di Biden rientra nel margine di errore del sondaggio di 4,4 punti percentuali. 

Questo sondaggio mi piace perché è condotto da una testata giornalistica locale. I sondaggi condotti a livello locale sono più attendibili di quelli condotti da grosse agenzie nazionali poiché comportano una conoscenza molto più dettagliata e intima del territorio e della popolazione locale.

https://infogram.com/nv-poll-q4-10-20-1h7z2lyx0p9y4ow

Comunque sia per il momento la nostra proiezione del collegio elettorale non cambia: 337 per Biden- 201 per Trump.

 

13/10/2020 Ore 5:13

E stato un weekend di passione (all’incontrario) anche per Biden costellato da una gaffe dopo l’altra:

 Biden dimentica il nome di Mitt Romney:

Mi sono messo nei guai quando stavamo (Biden-Obama 2012) correndo contro il senatore che era un mormone, il governatore..” ha detto Biden riferendosi a Romney.

https://twitter.com/TrumpJew/status/1315685979668312070?s=20

Qui invece si dimentica che sta correndo per la presidenza non il senato:

Joe Biden: “Mi candido come un orgoglioso democratico per il Senato

Nella notte si e tenuto in Florida, di fronte a 20,000 persone, il primo comizio di Trump da quando si e ammalato di Coronavirus. L’entusiasmo è alle stelle e Trump sembra in grand forma:

 

 

 

Foto dell’evento:

Poll: The Shy Trump Vote Is Bigger This Year...And Who Falls into This Category Should Terrify Democrats

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Non sono mancati neanche gli insulti al giornalista della CNN; Jim Acosta, i sostenitori di Trump cantano “la CNN fa schifo” in diretta televisiva :

 

12/10/2020 Ore 19:11

E stato un fine di settimana pieno di cortei pro-Trump sparsi per l’america incluso in stati estremamente liberali come le Hawaii e la California. Non sono mancati neanche i Gay per Trump, le comunità degli ebrei ortodossi, i vietnamiti, i Sikhs e tanti altri:

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E non mancava il sostegno a Trump style Wyoming…

 

C’erano anche i TIR per Trump in Oklahoma:

 

12/10/2020 Ore 17:48

Continua il voto anticipato in Virginia; foto che provengono dalle emittenti locali mostrano un numero altissimo di persone in fila a votare. L’attesa sarebbe almeno di due ore. Tutto ciò fa pensare che, nonostante il Coronavirus, queste presidenziali del 2020 saranno le lezioni con la partecipazione più alta della storia americana.

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12/10/2020 Ore 06:07

Riprende la corsa a pieno ritmo di Trump dopo la guarigione a tempi record dal Coronavirus. Riprendono di conseguenza i comizi pubblici del Donald di fronte a migliaia di sostenitori. Oggi Trump sara in Florida ma non solo: 

Lunedì – Sanford, Florida

Martedì – Johnstown, Pennsylvania

Mercoledì – Des Moines, Iowa

Giovedì – Greenville, North Carolina

 

12/10/2020 Ore 05:44

Altro sondaggio interessante; alla domanda “Chi pensi i tuoi vicini sostengono per la presidenza?” Ad Agosto 2020, il 39% delle pesone interpellate pensava che il vicino di casa avrebbe votato per Trump, oggi la percentuale è cresciuta al 49% mentre Biden riceve solo il 38%. Tutti i sondaggi ci dicono che Biden sta vincendo la corsa alla presidenza, ma per qualche motivo la gente ha l’impressione che la maggior parte dei suoi vicini voterà per Trump. Potrebbe essere questo dovuto al fatto che le persone interpellate dai sondaggi non abbiano voglia di esprimere un parere diretto su chi intendono realmente votare? Può questo sondaggio essere una ulteriore conferma di un sostegno sotterraneo, nascosto, sopresso, nei confronti di Trump?

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12/10/2020 Ore 05:16

Nelle analisi di previsione sull’esito delle presidenziali si notano dei miglioramenti da parte di Donald Trump. Il fatto che si sia prima ammalato di Coronavirus e poi si sia ripreso velocemente contribuisce ad alimentare una reputazione da duro, da tenace, che associata ad una buona prestazione da parte del vicepresidente Mike Pence nel confronto televisivo con Kamala Harris fa salire l’indice di gradimento dell’attuale amministrazione. In particolare la Florida sembra essere di nuovo in gioco per Trump. Le nostre analisi non tengono solo conto dei sondaggi ma se dobbiamo includere i soli sondaggi; quelli fatti da entità locali sono più attendibili di quelli fatti da grosse organizzazioni a livello nazionale. Sotto un sondaggio condotto da una stazione locale della Florida (canale Fox35 di Orlando); Trump e avanti di 3 punti:

 

11/10/2020 Ore 04:33

Dopo essere guarito dal Coronavirus in tempi e modi quasi miracolosi, grazie alla cure di nuovi rivoluzionari trattamenti come il  REGN-COV2, riparte la rincorsa di Trump verso il traguardo presidenziale. 

Il REGN-COV2 è una combinazione di due anticorpi monoclonali; è stato progettato specificamente per bloccare l’infettività di SARS-CoV-2, il virus che causa il Covid-19.   REGN-COV2; è un farmaco sperimentale sviluppato dalla società biotecnologica americana Regeneron Pharmaceuticals.

Come risultato della ritrovata vitalità Donald Trump riprenderà i comizi pubblici, così tanto amati dal presidente americano. Prima tappa lunedì 12 ottobre a Sanford, in Florida. La Florida è uno stato importantissimo per conseguire la vittoria; senza la Florida e la Pennsylvania Trump non ha modo di raggiungere il fatidico numero di 270 seggi elettorali necessari a vincere le elezioni. A proposito riportiamo dei dati interessanti che potrebbero influire sul voto finale in Florida: 

2008-Vantaggio degli iscritti al partito Democratico rispetto a quello Repubblicano: 694.147. Risultato elettorale: Obama vinse per 236.148 voti

2012-Vantaggio iscritti al partito Democratico rispetto a quello Repubblicano: 558.272. Risultato: Obama vins per 74.309

2016-Vantaggio iscritti al partito Democratico rispetto a quello Repubblicano: 330.428. Risultato: Trump vince per 112.991

2020-(Dati del 09/10/2020) Vantaggio iscritti al partito Democratico rispetto a quello Repubblicano: 136.294. Risultato: ???

Se il trend continua dobbiamo dedurre che Trump potrebbe vincere in Florida con un vantaggio di circa 250 mila voti. Staremo a vedere.

 

10/10/2020 Ore 08:30

Ci sono voluti un paio di giorni per valutare l’impatto che il dibattito tra Mike Pence e Kamala Harris ha avuto nei sondaggi e nella metodologia di previsione del collegio elettorale: Grossi spostamenti non sembra essercene stati, quindi possiamo dire che il dibattito tra i vicepresidenti non ha spostato di molto l’ago della bilancia nelle nostre previsioni sui collegio elettorale. Però qualcosa di positivo per Trump negli ultimi due giorni si è notato.

Sotto vi presento dati non direttamente legati alla preferenza del voto, piuttosto sondaggi che riguardano delle opinioni a margine della corsa presidenziale, però se analizzati bene questi dati potrebbero aprire una finestra alternativa sul reale sostegno di cui Trump gode fra gli elettori americani. Da notare quando il soggetto non include direttamente la corsa fra Biden e Trump i numeri sembrano favorire Trump.

Fonte Gallup:

 

  1. Il 56% degli americani afferma di stare meglio ora rispetto a 4 anni fa
  2. Il 56% degli americani pensa che Trump vincerà la rielezione
  3. Trump ha il 45-50% di approvazione sull’economia, il tema più importante per gli elettori.
  4. Il tasso di disoccupazione è del 7,9% (in calo dal 14,2% di aprile). Obama aveva  lo stesso tasso nel 2012 senza il COVID19
  5. Il tasso di crescita del PIL sarà pubblicato alla fine di questo mese. La Fed di Atlanta prevede un + 32% (un record)
  6. Il 56% degli americani afferma di stare meglio ora con Trump rispetto a quattro anni fa con Obama- Biden.

 

Se questo sondaggio dovesse rivelarsi accurato, ciò significherebbe un livello di sostegno molto più elevato per Trump fra gli elettori di quanto possa sembrare. Detto questo la nostra previsione della mappa elettorale al momento attuale rimane immutata: 337 per Biden- 201 per Trump.

 

10/10/2020 Ore 08:06

Nel bene o nel male la vittoria per Trump passa dalla Pennsylvania; senza una vittoria nello stato del “Keystone” per Trump è quasi impossibile vincere. I sondaggi favoriscono ancora Biden ma i dati sulla iscrizione a i partiti lascia i democratici indietro rispetto ai Repubblicani. Dal 2016 i Repubblicani hanno guadagnato +75,281 nuovi iscritti mentre i Democratici hanno perso -91,567 iscritti. Hanno guadagnato anche gli indipendenti con  +42,035 iscritti.

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08/10/2020 Ore 05:59

Dovremmo aspettare qualche ora per sapere se il dibattito vice presidenziale ha spostato l’ago della bilancia nei sondaggi a favore di un candidato o di un altro. La mia opinione e che in questa calcificata, asserragliata, pazza stagione politica americana, le divisioni sono talmente profonde che il dibattito non abbia influito granché nello smuovere l’opinione degli elettori. 

 

08/10/2020 Ore 04:43

Il dibattito tra Mike Pence e Kamala Harris e` terminato. E stato un dibattito molto più efficace, meno confusionario, di quello presidenziale fra Trump e Biden. Sia la Harris che Pence hanno avuto ampio spazio di manovra per spiegare le loro politiche, trovando anche il modo di sferrarsi qualche pugno sotto la cintura. Comunque sia il dibattito non e mai degenerato ed è rimasto su binari civili.

 

08/10/2020 Ore 01:50

I dettagli del dibattitto fra Pence e Harris:

La durata e di 90 minuti, diviso in nove segmenti e ogni candidato avrà due minuti per rispondere alle domande

Pence e Harris saranno separati da un divisorio in plexiglass.

Il dibattito come ho detto prima è moderato da Susan Page, capo dell’ufficio di Washington per il USA Today

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08/10/2020 Ore 01:20

Mancano meno di due ore al dibattito televisivo in Utah tra il vicepresidente Mike Pence e l’aspirante vice presidente Kamala Harris. Sara l’unico dibattito tra i candidati alla vicepresidenza. Un dibattito questo che assume una importanza enorme per due semplici motivi: Il Primo; gli elettori sono curiosi, dopo il disastroso dibattito fra Trump e Biden, di conoscere meglio l’agenda e le differenze politiche e geopolitiche delle due potenziali amministrazioni. Secondo; con la salute mentale e fisica in fase di declino di Joe Biden, si presume che la Harris assumera` un reale potere decisionale nella nuova amministrazione, potrebbe addirittura diventare la Presidente, quando fra un paio d’anni, Biden abdicasse per motivi di salute.

Dato curioso che lascerà` sicuramente  molti strascichi il dopo dibattito: La moderatrice del di questa sera e Susan Page. I repubblicani temono che la Page non sarà` imparziale visto che sta scrivendo una biografia su Nancy Pelosi…

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07/10/2020 Ore 18:20

Gli elettori che hanno votato negli Stati dove il conteggio e gia inziato sono 5.515.612. In Blue gli stati dove sono gia` in corso le votazioni: 

 

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07/10/2020 Ore 18:06

Secondo delle analisi fatte;  l’11,7% degli elettori repubblicani afferma che non riferirebbe le proprie opinioni politiche sul candidato alla presidenza ritenendo troppo pericoloso qualsiasi espressione di sostegno a Donald Trump, per questo motivo qualsiasi sondaggio che non  prende in considerazione il fatto che quasi il 12% dell’elettorato repubblicano non esprime pubblicamente il suo sostegno per Trump e carente nella metodologia.

 

06/10/2020 Ore 11:55

Confronto medie dei sondaggi nei cosidetti “Battleground States”:

6 Ottobre 2016
• Florida: Clinton +2,5
• Pennsylvania: +5,7
• Michigan: +7,0
• Wisconsin: +6,6
• Nord Carolina: +1,7

6 Ottobre 2020
• Florida: Biden +3.4
• Pennsylvania: +6,6
• Michigan: +7,3
• Wisconsin: +6,9
• Nord Carolina: +2,1

 

06/10/2020 Ore 10:10

Di solito una  metodologia seria per prevedere il risultato delle presidenziali non si deve esclusivamente basare su i sondaggi, però vorrei lo stesso menzionare questo sondaggio per due motivi: Il primo e uno dei più attendibili, seri e migliori in circolazione, condotto da una compagnia che pubblica dati storici attendibili (Suffolk / USA Today), secondo apre una finestra sulla ripartizione demografica del voto:

Uomini
Biden: 42%
Trump: 47%

Donne
Biden: 49%
Trump: 44%

Bianchi
Biden: 41%
Trump: 57%

Neri
Biden: 81%
Trump: 3%

Ispanici
Biden: 46%
Trump: 42%

 

06/10/2020 Ore 01:35

Sotto trovate le precedenti medie storiche dei sondaggi a 29 giorni dalle elezioni presidenziali. Eccetto per Clinton 2016, tutte le altre si sono rivelate precise:

2020: Biden +8,3

2016: Clinton +5,8

2012: Obama +0,5

2008: Obama +6,2

2004: Bush +1,8

 

05/10/2020 Ore 23:55

Buone notizie per i Repubblicani nel numero dell’iscrizione ai partiti di nuovi votanti nell’importantissimo stato “Battleground” della Pennsylvania: Nel periodo che va dal 28 di Settembre ad oggi, cioè 05 Ottobre, i numeri sono positivi:

Democratici +24,217 nuovi iscritti

Repubblicani +27.997nuovi iscritti

I repubblicani hanno un guadagno netto di 3,700 nuovi elettori.

La nostra previsione della mappa elettorale però per il momento non cambia, la Pennsylvania rimane nella casella democratica: 337 per Biden – 201 per Trump.

 

05/10/2020 Ore 18:30

Buone notizie per Trump: Aggiornamento della iscrizione ai partiti nella contea di Maricopa in Arizona. Maricopa e la contea dove si trova la città di Phoenix ed la contea con la  più alta incidenza di elettori Democratici dell’Arizona:

(Dal 4 di Agosto al 4 di Ottobre)

Dem. +34.405

Rep.  +48.180

Guadagno Netto: Repubblicani +13.875

Nonostante ciò manteniamo per il momento l’Arizona nella casella elettorale di Biden in attesa di altri dati, ma Trump si sta avvicinando a grandi falcate. Vi ricordo che senza l’Arizona per Trump e quasi impossibile vincere: L’Arizona e uno stato importantissimo nella matematica del collegio elettorale soprattutto ora che Trump dimostra molta debolezza in Florida.

La mappa del collegio Elettorale rimane per il momento immutata: 337 per Biden- 201 per Trump.

 

05/10/2020 Ore 18:10

L’addetto stampa della Casa Bianca; Kayleigh McEnany e`risultata positiva al COVID.

 

05/10/2020 Ore 02:55

Brutte notizie per Trump arrivano dalla Florida. Il conteggio delle schede elettorali inviate per posta è già cominciato e i numeri per i Repubblicani sono negativi. Ricordo che senza la Florida per Trump la strada verso la vittoria è praticamente sbarrata.

I dati si riferiscono al 01/10//2020: 

Totale Repubblicani = 65,51  

Democratici = 126,602. 

I Democratici sono in vantaggio di 61,086 voti.

Totale percentuale:  53.4% per i Democratici – 27.7% per i Repubblicani. 

Detto questo due fattori attenuano la negatività dei numeri: primo, i dati storici del voto della Florida ci dicono che tradizionalmente i Democratici, con il voto per posta, partono avvantaggiati. Con il passare del tempo però i Repubblicani tendono a ridurre o addirittura azzerare, nel giorno delle elezioni del voto in persona, lo svantaggio nel conteggio dei voti. Secondo fattore mitigante; un consistente numero dei ballottaggi  finora restituito per posta proviene dalla Contea di Broward, un caposaldo del partito Democratico. Quindi i dati sono per il momento negativi ma lasciano degli spiragli di luce per i Repubblicani. Nonostante ciò ci vediamo costretti a cambiare la Florida da Repubblicana a Democratica e di conseguenza la nuova mappa elettorale e la seguente: 337 per Biden, 201 per Trump.